Calciomercato Torino: con i comprimari della Samp non c’è salto di qualità

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© foto Urbano Cairo

Il calciomercato estivo-autunnale del Torino è stato tutto fuorché scintillante, l’ossessiva ricerca di ex giocatori della Sampdoria non può entusiasmare

Non è sicuramente un’anomalia che il neo allenatore di turno possa chiedere qualche ex pupillo. Vedere per credere il mercato del primo Torino di Marco Giampaolo, nel quale è stata quasi ossessiva la ricerca. Il sogno Torreira, il semi-sogno Andersen, il pensiero fisso degli ultimi giorni Ramirez, fino alle concrete realtà dei volti di Linetty, Murru e, per ultimo, Bonazzoli.

Insomma, un vorrei ma non posso in piena regola che, all’atto pratico degli arrivi, sostanzialmente non certifica il necessario salto di qualità per un ambiente e un tifo che invece non vedrebbe l’ora di esaltarsi. E così, l’ennesimo mercato a scartamento ridotto non può entusiasmare, toccherà alle indubbie capacità di Marco Giampaolo ridare vigore e spinta a un 2020 quanto mai in sordina.