Champions, le storie dei quattro allenatori partecipanti ad averla già vinta

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Riparte la massima competizione internazionale per club e sono soltanto in quattro gli allenatori ad aver già vinto la coppa con le orecchie

CHAMPIONS LEAGUE 2013-14 ALLENATORI – Ritorna oggi la massima competizione calcistica per club a livello internazionale e come al solito sono tante le squadre che legittimamente aspirano ad avere la meglio di tutti e trionfare nella finale dell’Estadio da Luz di Lisbona. Ma quali sono gli allenatori partecipanti ad aver già alzato l’ambita coppa con le orecchie? Ecco i quattro identikit.

JOSE’ MOURINHO, CHELSEA – Il tecnico portoghese ha appena fatto ritorno in una delle squadre che ha arricchito la sua eccezionale carriera: il Chelsea lo ha riaccolto a braccia aperte e la sfida mai nascosta è quella di riportare la Champions League nell’archivio dei blues. Firmato Di Matteo il trionfo dell’edizione 2011-12, Josè Mourinho non era riuscito nell’impresa di trionfare con il suo Chelsea nella massima competizione europea fermandosi per due volte in semifinale sempre contro il Liverpool di Benitez. Ma lo Special One ha vinto ben due edizioni della Champions alla guida rispettivamente di Porto (2003-04) ed Inter (2009-10), stagione nelle quali ha trionfato anche in campionato con i portoghesi e sia in campionato che in Coppa Italia alla guida dei nerazzurri. Con il Porto ha vinto anche un’Europa League. Lo specialista per eccellenza.

JOSEP GUARDIOLA, BAYERN MONACO – La curiosità è che nessuno tra i quattro allenatori ad essersi già aggiudicati la coppa guida attualmente la squadra con cui ha trionfato: stessa sorte dunque per Pep Guardiola, che ha vinto due edizioni della Champions League nel suo storico ciclo al timone del Barcellona (le edizioni 2008-09 e 2010-11). Il tecnico spagnolo ha centrato inoltre due semifinali e, nella prima edizione vinta, ha completato il trionfo con il ribattezzato Triplete aggiudicandosi anche Liga spagnola e Coppa del Re, clamoroso tris che stava per riuscire anche dopo due anni se non fosse stato per la sconfitta nella finale della coppa nazionale. Ha vinto la Champions League anche da giocatore, sempre con il Barcellona, nella stagione 1991-92. Ora riparte con il Bayern Monaco campione di tutto: sfida decisamente intrigante.

CARLO ANCELOTTI, REAL MADRID – Anche lui trionfante da giocatore ed allenatore, anche lui con la stessa squadra – il Milan – ed anche lui campione di due edizioni: la Champions League del 2002-03 e quella del 2006-07, trionfi peraltro intervallati addirittura da un’altra finale (2004-05) dove si manifestò per i rossoneri una delle pagine più incredibili della storia del calcio, la notte di Istanbul che vide il Liverpool di Rafa Benitez rimontare tre gol ai rossoneri e poi aggiudicarsi la coppa. L’unico dei quattro allenatori già vincenti ad aver disputato tre finali della massima competizione internazionale e l’unico ad averla vinta due volte da calciatore (1988-89 e 1989-90). Dopo le esperienze alla guida di Chelsea e Paris Saint Germain Carletto riparte dalla più grande sfida della sua carriera: vincere la tanto ambita decima coppa con le orecchie in casa Real Madrid. Sarebbe il suggello alla storia di un incredibile allenatore che ha già vinto in Italia, Inghilterra e Francia e vuole ripetersi in Spagna.

RAFAEL BENITEZ, NAPOLI – Un sogno per l’intero popolo partenopeo: il tecnico spagnolo è il più accreditato della storia del club e vanta nel suo curriculum la vittoria di una Champions League (2004-05) e la finale nell’edizione 2006-07. Entrambe contro il Milan, prima il fatale epilogo dell’Ataturk di Istanbul e poi la rivincita rossonera di Atene. Non si ferma qui l’elenco dei traguardi raggiunti da Rafa: sono ben due le edizioni dell’Europa League aggiudicatesi dall’allenatore spagnolo, quella del 2003-04 alla guida del Valencia e del 2012-13 al timone del Chelsea. Un rivoluzionario del calcio: non può non balzare all’attenzione come i suoi successi – se si fa eccezione per l’ultimo sulla panchina del Chelsea – siano stati ottenuti alla guida di squadre non propriamente di primissima fascia. Con il Valencia ha rotto il duopolio Real-Barcellona, con il Liverpool il predominio di Manchester United ed Arsenal: è proprio per tale ragione che Napoli sogna. Questa volta ad occhi aperti.