Conferenza stampa Conte: «Essere arrivati qui deve darci orgoglio» – VIDEO

Conferenza stampa Conte: il tecnico dell’Inter presenta la gara di Champions League che vedrà i nerazzurri contrapposti al Barcellona

Antonio Conte è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions League contro il Barcellona. Ecco le parole dell’allenatore dell’Inter.

CONTE – «Sicuramente è una partita importante, ci giochiamo la qualificazione in un momento importante per noi. Il fatto di essere arrivati all’ultima giornata e poterci giocare la qualificazione, deve darci grande orgoglio. Andare al prossimo turno sarebbe importante per tutti, per acquisire anche esperienza in Champions, io per primo».

STADIO PIENO – «Ci aspettiamo energia positiva dal nostro stadio, da tutti i settori. In qualunque momento della partita. Per aiutare la squadra e superare questo ostacolo, che è molto grande. Sono certo arriverà per i ragazzi. Come ho detto, affrontiamo questa partita ocn l’intento di cercare di andare tutti al prossimo turno. Quando dico tutti penso ai calciatori in campo, i tifosi sugli spalti. Bisogna perseguire tutti insieme questo prestigioso traguardo e quindi sono convinto avremo tanta energia positiva».

OBIETTIVI – «Viviamo alla giornata, mi sono posto l’obiettivo di arrivare a Natale al meglio possibile. Domani affrontiamo il Barcellona, non l’ultima delle squadre. Lo affrontiamo in casa nostra con la possibilità di andare al prossimo turno. Questo ci deve dare entusiasmo e stima. Capisco che ci darà anche un po’ di pressione ma questa squadra ha bisogno di fare degli step. E’ importante andare passo per pass»

BARCELLONA – «Stiamo parlando del Barcellona, di una delle più forti al mondo, con una rosa di giocatori molto forte. Sono tra le 4-5 che partono con l’obiettivo di vincere tutto e se questo è l’obiettivo la rosa deve essere composta da 20 giocatori tutti molto forti. Penso che da parte del Barcellona ci sia la serenità del primo posto ma anche la serenità di giocarsi la partita senza grande pressione e questo può essere un aspetto positivo perché la pressione può appesantire le gambe e crearti dei problemi. Detto questo dobbiamo pensare a noi, ad affrontare la gara nella giusta maniera. Dirò ai ragazzi di non avere recriminazioni a fine partita, anche se a volte contro squadre così non basta dare tutto»