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Conferenza stampa Pisacane: «Il ritiro per come l’abbiamo fatto noi è importante, dopo 8 partite senza vittorie serve stare insieme per ricompattarci»

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Conferenza stampa Pisacane: «Il ritiro per come l’abbiamo fatto noi è importante». Le dichiarazioni del tecnico del Cagliari

Fabio Pisacane è intervenuto oggi in conferenza stampa ad Assemini, alla vigilia della delicata sfida casalinga contro la Cremonese, valida per la 32ª giornata di Serie A. CagliariNews24 ha seguito l’evento live.

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RITIRO E INFERMERIA – «Il ritiro per come l’abbiamo fatto noi è importante, dopo 8 partite senza vittorie serve stare insieme per ricompattarci. Non abbiamo fatto il ritiro perché non abbiamo fatto il massimo, non siamo i primi a scegliere questa via del ritiro e non saremo gli ultimi. Pavo, Idrissi e Felici ai box, Belotti è recuperato, idem Borrelli che ha lavorato per una settimana in più. Questa è una finalissima, una partita che al netto della classifica dobbiamo affrontare con spirito di rivalsa: spero di vincere. Nel primo tempo di Sassuolo meritavamo qualcosa in più, non è bastato quello che abbiamo fatto».

GIAMPAOLO E CREMONESE – «Giampolo non ha bisogno di presentazioni, lo conosciamo e in queste due settimane e più ha avuto modo di lavorare: ha fatto passare i suoi messaggi. Partita insidiosa, li abbiamo studiati e speriamo di riuscire a mettere le nostre armi in campo per vincere».

PRESSIONE – «Tutti ce l’abbiamo, vincere domani vorrebbe dire fare 3 passi in avanti ma poi ci saranno altre gare. Dobbiamo rimanere in campana perché la Serie A è infima, ce ne siamo resi conto. Abbiamo recuperato alcune frecce, soprattutto in avanti, la differenza la farà cosa si ha dentro e nel profondo. Una partita si basa su più dinamiche, domani ci sarà molto caldo per cui la freschezza fisica spero la avremo a lungo. L’esperienza è importante, ma servono anche altre cose; la spensieratezza può sopperire alcune volte».

CAUSE DEL CROLLO E GARA DI DOMANI – «Le cause possono essere tante, come abbiamo detto spesso avevamo troppa serenità dato il margine, ma ci sono state anche le mie colpe e gli infortuni. E’ una cosa che è successa inconsciamente, quando non si vince per due mesi dispiace. Abbiamo steccato le gare con Lecce e Pisa, nelle altre sapevamo che avremo avuto delle difficoltà. Sono state buone le prestazioni con Sassuolo e Napoli, io mi auguro che questo sarà il momento dei fatti!».

FUTURO PISACANE – «Dalla prima giornata la mia panchina dipende dai risultati, so cosa comporta questo percorso. Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi ora, dobbiamo reagire. Io mi sono preso questa responsabilità e la voglio portare a termine, voglio regalare una soddisfazione ai nostri tifosi, mi gratifica che la gente mi sostiene quando mi incontra in giro. Io penso che alla fine vinceremo, dobbiamo scavallare questo momento che avevamo già affrontato. Il calcio è questo, non posso pensare che se non vinco domani mi mandano a casa, è sbagliato: ora ho sensazioni positive».

LEGGI LA CONFERENZA STAMPA PISACANE COMPLETA SU CAGLIARINEWS24

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