De Martino: «La Lazio difende la verità. Porte chiuse? C’è una novità»

De Martino Lazio
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Il direttore della comunicazione, Stefano De Martino, ha chiarito alcuni aspetti interni alla Lazio e annunciato una novità per i tifosi

Stefano De Martino, direttore della comunicazione della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio.

ALLENAMENTI – «Oggi riprendono gli allenamenti di gruppo, c’è questa possibilità. Complice ciò che stiamo vivendo, siamo ancor più informati rispetto al passato. Le Regioni stanno riaprendo, così come attività come i bar ed i ristoranti, ma anche i parrucchieri, letteralmente presi d’assalto: il calcio segue a ruota queste novità emanate dal Governo. Molti incontri sono andati in scena nelle scorse settimane, vengono però sottolineate soltanto le riunione al termine delle quali sembra ci siano tensioni. All’esterno viene sempre riportata una piccola parte della realtà e su tematiche simili non ci siamo più scagliati, ormai è inutile, i tifosi lo hanno capito: proprio questa mattina ce lo ha sottolineato lo stesso Francesco Acerbi, ragazzo con la testa sulle spalle. Anche per questo motivo è stata accesa una radio ufficiale, interna, che ha sempre agito con trasparenza».

SPOGLIATOIO – «Questo è un gruppo assortito, c’è unione ed affiatamento nello spogliatoio. Non c’è distanza, ma una valutazione comune tra le parti, con uno scambio di opinioni che possono anche non collimare: parlando si è sempre trovato un punto d’incontro. La Società opera per mantenere sempre un clima sereno. Leggere di distanze tra gli elementi della rosa o di giocatori filo-societari lascia il tempo che trova: non ho mai visto frizioni in tal senso e non ce ne sono neppure oggi. Le ipotesi che si leggono in giro sono storture, non solo non precise ma addirittura fantasiose. Questo è un aspetto che non possiamo correggere, ma abbiamo la facoltà di confrontarci con voi e di spiegarvi le cose come stanno. Noi siamo sempre attenzionati in modo negativo, questo è ormai atavico, lo vivevo già sulla mia pelle alle elementari».

NOVITA’ – «La società ha pensato, nell’ipotesi sempre più realistica della ripresa del campionato, di poter dare la possibilità ai tifosi della Lazio di esserci e di far vedere la propria presenza. La prossima settimana il progetto sarà attivo: daremo, a chi lo vuole, di essere comunque presenti allo stadio grazie alla loro immagine ed alla loro foto, che verrà applicata sul posto di ciascuno. Sul sito ufficiale stiamo allestendo una pagina dedicata a questa iniziativa: basterà registrarsi, tutti i tecnicismi saranno tempestivamente comunicati. Giocare a porte chiuse garantisce la sicurezza sanitaria, tutti noi aspettiamo solo il via libera per poter concludere il campionato. Si sta andando in questa direzione, questo ci conforta: il Governo sarà incentivato dai numeri dei contagi in calo e questo ce lo auguriamo a prescindere dal calcio».

LAZIO – «I risultati sportivi, tra cui dieci finali disputate e sei trofei conquistati, rappresentano un dato di fatto che passa alla storia. L’immagine della squadra che alza il trofeo è andata in onda in ogni angolo della terra. Giocare la Champions League per due/tre anni consecutivi è importante dal punto di vista economico per poter puntare sempre più in alto ma i trofei sono fondamentali, rappresentano il coronamento di un percorso. La Coppa Italia ha avuto una mediaticità clamorosa: Lazio-Atalanta è la partita più vista al mondo nella storia della nostra storia, la finale di Champions League dello scorso anno ha fatto registrare un numero minore di telespettatori».

FORMELLO – «Il centro sportivo è oggi all’avanguardia, quando sarà ultimato si potrà vedere cosa si sta facendo. Vedere il lato negativo delle cose e le storture a tutti i costi ci lasciano l’amaro in bocca ma noi vogliamo dare solo soddisfazioni ai tifosi biancocelesti. Vedere riprendere il campionato sarà già una grande conquista».