Emergenza Coronavirus, Dimarco: «Mi manca sentirmi calciatore»

Dimarco Verona Inter
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Federico Dimarco, difensore dell’Hellas Verona, non nasconde la sua nostalgia del calcio giocato: le parole del gialloblù

Nel corso dell’intervista concessa al Corriere di Verona, Federico Dimarco ha raccontato come sta affrontando la quarantena dovuta all’emergenza Coronavirus. Ecco le parole del difensore dell’Inter, in prestito all’Hellas Verona.

«Cerco di affrontare questi giorni con spirito positivo, fortunatamente ho con me la mia bellissima famiglia. Cerco di mantenere una certa routine anche in questa situazione, quindi la mattina mi alleno e poi dedico il resto della giornata a mia figlia e a mia moglie. Poter trascorrere così tanto tempo con loro è un dono prezioso. Il nostro preparatore atletico giornalmente si informa sul nostro stato di salute e ci manda un programma da seguire: sostanzialmente si tratta di una rotazione di attività aerobiche, di forza e di corsa. Per fortuna in casa ho tutto il necessario, anche un tapis roulant. Credo molto nell’importanza di mantenersi in forma, anche perché voglio farmi trovare pronto e dare un contributo importante. Dai social e dalla tivù mi rendo conto di come sia cambiata l’Italia. Vedere un Paese vitale come il nostro in queste condizioni mette malinconia. C’è tanta voglia di ricominciare e io non vedo l’ora di rivedere i miei compagni: mi manca allenarmi, sentirmi calciatore… ma anche uscire a cena con mia moglie o passeggiare con mia figlia. Insomma, le cose semplici».