Figc, ufficiale la radiazione per Moggi, Giraudo e Mazzini

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Ora è ufficiale: Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Innocenzo Mazzini sono stati radiati dal calcio dopo la decisione della Corte della Commissione Disciplinare della Federcalcio che ha dunque emesso la sua sentenza a carico degli ex dirigenti della Juventus e dell’ex presidente della Figc. Lo scorso 6 giugno, dopo quasi sei ore di udienza, era arrivata la richiesta Procura che dopo 10 giorni di camera di Consiglio è stata soddisfatta. Ora ci sarà  sicuramente l’appello da parte dei due ex dirigenti Juve e anche, presumibilmente, dello stesso Mazzini.

LA DECISIONE – La commissione presieduta da Sergio Artico ha deciso la Ã?«preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FigcÃ?» per l’ex dg della Juve Moggi, l’ex ad bianconero Giraudo e l’ex vicepresidente federale Mazzini, accogliendo così le richieste del procuratore federale. I tre dirigenti erano stati squalificati per i fatti di Calciopoli per cinque anni, con proposta di radiazione.Ã? Una condotta dalle Ã?«aberranti conseguenzeÃ?» e Ã?«altamente inquinante della stabilità Ã?» del calcio: queste le motivazioni con la quale la commissione disciplinare nazionale della Federcalcio ha accolto la richiesta del procuratore della Figc di radiare Luciano Moggi. Ã?«Risulta evidente l’intrinseca gravità  dei fatti e l’aberrante conseguenze a cui ha condotto il modo di concepire la competizione e i rapporti tra le società  partecipanti ai campionati e i tesserati – scrive nelle sue motivazioni la commissione guidata da Artico – che ha condotto l’agireÃ?» di Moggi. La Disciplinare parla della Ã?«condotta illecita e antidoverosa (…) sicuramente connotata dal carattere altamente inquinante della sistematicità  e della stabilità  organizzativaÃ?», e sottolinea come lo sport non possa abdicare all’osservanza dei principi di lealtà  e probità , Ã?«pena la sua sopravvivenzaÃ?».

LE PRIME PAROLE DI MAZZINI – Prime reazioni a caldo di Innocenzo Mazzini alla notizia della sua radiazione. Le ha rilasciate a “Radio Radio”: Ã?«Chi mi conosce sa chi sono. Per me, più che questa sentenza, parlanoÃ? gli oltre 40 anni di volontariato nel mondo delÃ? calcio. C’è chi parla di giustizia burla. Io questo non lo dico. Dico solo che è stato fatto tutto, fuorchè la giustizia.Ã? So che sta per tornare Baldini nel calcio? Lo conosco da tanti anni, è un mio amico e gli faccioÃ? tanti auguri per la sua nuova avventuraÃ?».

AVVOCATO RODELLA – Avvocato Rodella: Ã?«Vorrei rilevare che dalle 100 e passa delle nostre tesi abbiamo meno di cinque pagine e tre sulle eccezioni preliminari. Questo la dice tutta: vista la debolezza della sentenza, già  la Corte di Giustizia voglia sovvertireÃ?».

AVVOCATO TROFINO – Ã?«L’innocenza di Luciano Moggi sta nelle altre 170 mila telefonate che solo in parte sono state messe agli atti. Tutti le avevano a disposizione, noi ce le siamo andate a cercare e ad ascoltare… Ã?». Così l’avvocato Paolo Trofino, difensore di Luciano Moggi nel processo penale su Calciopoli in corso a Napoli, commenta la sentenza sportiva di radiazione del suo assistito. Ã?«Non ho seguito io il procedimento presso la Federcalcio – premette Trofino – ma so per certo che Luciano si sente ingiustamente discriminato. Ora che cominciava a dimostrare la sua innocenza, e la squalifica sportiva stava per finireÃ?». La tesi difensiva di Moggi è che le intercettazioni non messe agli atti del processo – una parte delle quali è stata poi aggiunta su richiesta dei suoi legali – dimostrino che non si trattava di ‘sistemà  Juve, ma di comportamenti comuni. Tesi peraltro negata dalla Disciplinare della Federcalcio. Ã?«Questa sentenza è rimasta per cinque anni nel limbo – conclude Trofino – à? davvero troppo tempo. In qualsiasi sistema giuridico, per quanto rudimentale, non sarebbe possibileÃ?».

PARLA CAPEZZONE – Le radiazioni di Moggi e Giraudo Ã?«sono un altro ed evidente esempio di doppiopesismoÃ?». Lo afferma in una nota Daniele Capezzone, portavoce del Pdl che afferma però di intervenire a Ã?«titolo personaleÃ?» sulla vicenda. Ã?«Da cittadino, da liberale e da garantista, vorrei esprimere il mio sconcerto – scrive Capezzone – Tutti sanno che finora, in sede sportiva, sono stati colpiti, di fatto, solo Moggi, Giraudo e la Juventus. Quando invece, nel corso del processo penale di Napoli è emerso un quadro ben più vasto e tale da coinvolgere molti altri dirigenti e società Ã?». Ã?«In sostanza – prosegue Capezzone – si continua ad accendere i riflettori su una verità  parziale, scaturita da una vasta campagna mediatica volta a colpire solo Moggi e la vecchia dirigenza della Juve, per meglio occultare le responsabilità  di tanti. à? lo stesso meccanismo già  sperimentato a suo tempo con Tangentopoli, con l’aggressione condotta solo contro alcuni, per meglio salvare e favorire altriÃ?». Ã?«à? interesse di tutti i tifosi – conclude – che ci sia una riapertura e una revisione totale del processo sportivo, alla luce dei nuovi fatti emersiÃ?».

Fonte | TuttoSport.com