Fiorentina, Cuadrado: «Vogliamo l’Europa League in casa della Juventus»

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L’esterno colombiano ha fissato gli obiettivi per la prossima stagione.

FIORENTINA CUADRADO – Non è piaciuta la sconfitta con il Villarreal a mister Vincenzo Montella, che ha strigliato la squadra in vista della sfida di Europa League contro il Grasshopper. Si è subito messo in riga Cuadrado, che ha parlato ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport” degli obiettivi per la prossima stagione: «La Fiorentina vale uno dei primi quattro posti. Solo la Juve è più forte. I bianconeri hanno vinto gli ultimi due scudetti e sono la squadra che tutti vogliono battere. Rinforzi? Alzeranno la qualità del nostro gioco. Prendete Ambrosini, ha vinto tutto. E’ una guida importante in campo e dentro lo spogliatoio. Gomez è un altro che ha conquistato Champions e scudetti. I suoi gol porteranno la Fiorentina ancora più in alto. Io vorrei segnare qualche rete in più rispetto alla passata stagione. Voglio andare oltre i 5 gol. Poi, cercherò di regalare alla squadra velocità e fantasia», ha dichiarato l’esterno della Fiorentina, che poi ha parlato del match contro gli svizzeri e dei connazionali in Serie A: «Sono al debutto in Europa. Un passaggio emozionante. Non conosco la squadra svizzera ma vogliamo andare molto avanti nel torneo. La finale nello stadio della Juve sarebbe un sogno. Se vogliamo crescere dobbiamo essere competitivi su ogni fronte. Ora siamo più forti ma non dobbiamo rinunciare al nostro modo di proporre calcio. Colombiani in Serie A? Guarin può diventare l’Hamsik dell’Inter. Lui giocava in quel ruolo nel Porto. E faceva la differenza. Mazzarri fa bene ad avanzarlo alle spalle delle punte. Zuniga? E’ un esterno micidiale, a sinistra è imprendibile. Fino a poco tempo fa pochi parlavano di lui, ora tanti grandi club lo vorrebbero. Strana la vita, vero? Zuniga può fare la fortuna di qualsiasi allenatore. Zapata? All’Udinese era considerato uno dei migliori difensori del campionato. Ora sta tornando ai suoi livelli migliori. Il Milan ha fatto bene a rilanciarlo. Così come sono convinto che Armero, altro mio compagno di nazionale, disputerà una grande stagione».