Un po’ Gattuso, un po’ Seedorf: il Milan si gode un Kessie micidiale – VIDEO

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Le amichevoli contro Lugano, Borussia Dortmund e Bayern Monaco consegnano al Milan un Kessie già pronto. Montella si coccola un giocatore totale, perfetto per ogni modulo e con il gol nel sangue

Lugano, Borussia Dortmund e Bayern Monaco. Tre test che restituiscono a Montella delle indicazioni importanti per costruire il Milan del presente e del futuro. La migliore condizione è ancora lontanissima per tutti, ma per i rossoneri c’è qualche aspetto positivo da mettere in banca in vista del preliminare di Europa League, la prima gara ufficiale che aprirà la stagione del Diavolo. I tifosi hanno già eletto un beniamino, diventato tale grazie ad una personalità fuori dal comune: Franck Kessie. L’ex Atalanta, nel computo delle tre amichevoli, è stato certamente il volto più positivo e il Milan ha capito, se ancora ce ne fosse bisogno, che l’ivoriano è la pedina giusta per ogni modulo. Che sia 3-5-2 o 4-3-3.

Un mix devastante di caratteristiche: una pepita d’oro per il Milan

Kessie è perfetto per giocare in un centrocampo a tre, perché è l’uomo che fa da raccordo fra centrocampo e attacco. Montella lo ha provato come interno e le risposte sono state subito molto positive. E pensare che con Gasperini si era abituato a giocare con Freuler a fianco, un giocatore dal passo non eccezionale, che ha costretto Kessie a fare soprattutto la fase difensiva. Ma al Milan l’ivoriano si è riscoperto perfetto anche dal punto di vista dei tempi di inserimenti, facendo anche il falso trequartista. Un modo di stare in campo che ricorda molto quello di Clarence Seedorf: sapienza tattica invidiabile e fiuto del gol da fuoriclasse.

Ma non solo. Perché Montella può sorridere anche per la condizione atletica del giocatore: Kessie, nonostante una stazza fisica imponente, è il centrocampista che ha dimostrato di stare meglio. Ed è anche per questo motivo che è stato l’uomo, soprattutto con il Bayern Monaco, che meglio ha smistato i palloni per il tridente offensivo. Impressiona soprattutto l’attitudine a giocare a testa alta: all’Atalanta a volte perdeva qualche pallone di troppo, ma nei primi test con il Milan il trend è cambiato e l’ivoriano ha speso in maniera sempre proficua le intuizioni per le punte. Corsa e passo simile a Gattuso, ma con un tocco di palla elegante, ma soprattutto efficace. Questo è Frank Kessie, il nuovo leader tecnico di cui Montella non potrà mai fare a meno.