Il Sassuolo è vivo e sfiora il colpaccio contro una brutta Lazio

© foto www.imagephotoagency.it

SASSUOLO LAZIO SINTESI – Sassuolo e Lazio si sono affrontate nella gara valida per la sesta giornata di Serie A 2013/2014 al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia. Di Francesco, dopo il pareggio per 1-1 al “San Paolo” contro il Napoli conferma il 5-3-2, rinunciando ad Antei infortunato e lanciando dal 1’ minuto Marzorati. Rientro nella formazione titolare anche per Ziegler e Missiroli con Longhi e Laribi che si accomodano in panchina. Petkovic per la trasferta in terra emiliana propone il 4-1-4-1 con Ciani e Dias coppia centrale di difesa ed Hernanes titolare in mezzo al campo. In avanti il solo Floccari.

BEL SASSUOLO – Comincia bene il Sassuolo che sembra essersi scrollato di dosso la paura dell’impatto in Serie A e controlla il gioco e al 25’, con un colpo di testa di Zaza colpisce una clamorosa traversa. La reazione della Lazio è tutta nelle conclusioni dalla distanza di Hernanes e Candreva (il più pericoloso dei suoi). Una Lazio compassa e poco grintosa concede troppo campo ai padroni di casa e al 40’ è ancora Zaza a sfiorare il gol con un bel sinistro dai 25 metri che sfiora il palo alla sinistra di Marchetti. La squadra di Petkovic però non demorde e nel finale di tempo sfiora il vantaggio con Ciani che tutto solo in area di rigore manda clamorosamente a lato un calcio d’angolo battuto da Candreva. Un primo tempo piacevole, con un Sassuolo grintoso, ben messo in campo e che ha concesso poco campo alla Lazio.

SECONDO TEMPO – Partenza col botto nella ripresa con 3 gol nei primi 10 minuti. Al 50’ è la Lazio a passare con Andre Dias che al contrario di Ciani non sbaglia tutto solo in area e trafigge Pegolo di testa. Dopo 4 minuti Candreva trova il raddoppio con un gran sinistro dal limite che si infila baciando il palo della porta neroverde. La squadra di Di Francesco non demorde e trova immediatamente il gol dell’1-2 su azione d’angolo con SchelottoLa Lazio è alle corde e non riesce a ripartire, Hernanes è fuori dalla gara e Di Francesco azzecca la mossa vincente: fuori Berardi (positiva la sua prova) e dentro Floro Flores. E’ proprio l’attaccante ex Genoa e Udinese a trovare il pareggio con una sassata su punizione che piega le mani a Marchetti. Nel finale l’arrembaggio della squadra di casa non sortisce alcun effetto nonostante i diversi pericoli creati. Buon punto per la Lazio per quanto visto in campo con il Sassuolo che può recriminare per le tante occasioni create e sprecate.