Inter, Mazzarri: «Calendario? Non c’è equità e ora…»

© foto www.imagephotoagency.it

Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro in conferenza stampa.

INTER CONFERENZA STAMPA MAZZARRI – Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Cagliari, l’allenatore dell’Inter si è lamentato del calendario, che ha imposto due incontri troppo ravvicinati alla squadra nerazzurra: «Se dico qualcosa che penso poi si dice che cerco scuse: premesso che domani bisogna fare una grande partita, voglio dire che bisogna star attenti a fare le cose uguali per tutti. Avrei voluto far recuperare qualche ora in più ai miei giocatori. Bisogna stare più attenti: siamo gli unici che giocano di domenica alle 15 avendo giocato più tardi degli altri. La Fiorentina addirittura giocherà lunedì. Oggi non ho potuto dare le maglie, è tutto in alto mare fino a  domani mattina: non ho avuto tempo di parlare con la squadra, devo valutare a sensazione quello che è meglio fare», ha dichiarato Walter Mazzarri.

DUBBI AMLETICI – A proposito delle scelte di formazione, il tecnico toscano ha rivelato di avere molti dubbi da risolvere: «La crescita di squadra si è vista, vorrei tenere una certa fisionomia, cambiando il giusto, ma devo considerare le condizioni di Jonathan, Palacio, Alvarez e Cambiasso, che erano stanchissimi. Devo tener conto anche dei giocatori che hanno recepito meglio le mie direttive tattiche.  Questa sfida è difficile: il Cagliari ha un bravissimo allenatore, che sa far giocar bene la sua squadra. E’ una formazione forte, lo abbiamo visto finora, quindi se non stiamo attenti e non facciamo tutte le cose al meglio potremmo scivolare sulla classica buccia di banana».

CENTROCAMPO – I nodi da sciogliere interessano soprattutto il centrocampo: «Kovacic? Giocherà, è l’unica certezza che ho. I ragazzi hanno capito che io guardo il campo: difficilmente tolgo chi mi dà garanzie. Ha perso il treno per l’infortunio, era indietro, poi ha cominciato a far bene e si è guadagnato un’occasione, dovrà dimostrare di meritare questa fiducia. Scudetto? Non ho mai fatto calcoli, sin dal primo giorno ho detto che devo valorizzare i miei giocatori e questo sta avvenendo. Cambiasso? E’ il mio grande dubbio, al suo posto potrebbero giocarci Kuzmanovic e Taider, finora chi è più esperto in quel ruolo è Kuzmanovic, ma ci penserò fino all’ultimo», ha concluso Mazzarri.