Italia, Giaccherini: «Dura lasciare la Juventus, ma…»

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Il centrocampista ha parlato del trasferimento in Inghilterra in conferenza stampa.

ITALIA JUVENTUS GIACCHERINI – Intervenuto in conferenza stampa da Coverciano, dove è in ritiro con la Nazionale, Emanuele Giaccherini è tornato a parlare dell’addio alla Juventus e del trasferimento al Sunderland: «Ho valutato tutti gli aspetti. E’ stata una scelta difficile, perché ho lasciato tanti amici a Torino ed un allenatore con cui mi trovavo bene, ma posso dire di aver fatto una scelta di vita che mi permette di giocare con continuità. Sicuramente non ero tra i titolari alla Juventus, che ha tratto vantaggio dalla vetrina della Confederations Cup. C’è rammarico, perché lasciare la Juventus è sempre doloroso. Volevo tornare ad essere protagonista, non che non lo sia stato a Torino, ma volevo giocare con regolarità. Poi se un giocatore fa bene verrà sempre preso in considerazione, a prescindere dalla maglia che indossa», ha dichiarato il centrocampista, che poi ha rivelato: «Se mi avesse chiamato un top club italiano non me ne sarei andato, ero già in un top club. Per me è un passo indietro, perché lottavo per lo scudetto e giocavo in Champions League, mentre al Sunderland si gioca per la salvezza, ma devo pensare anche ad essere protagonista. Sono contento per le parole di Conte».

A proposito dell’esperienza al Sunderland, Giaccherini ha spiegato: «E’ un campionato da conoscere, diverso dal nostro. Di Canio è molto simile a Conte per certi aspetti, ma ha bisogno di tempo, perché ci sono molti giocatori nuovi. Conte ct? Sta bene dov’è ora».

Infine, sulla qualificazione ai Mondiali 2014: «Vogliamo vincere sia contro Bulgaria che contro la Repubblica Ceca. Sono fiducioso, perché abbiamo giocato in Confederations contro le Nazionali più forti».