Italia, Lippi: “Totti? Aspettate l’11 maggio…”

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© foto www.imagephotoagency.it

Il c.t. della Nazionale, Marcello Lippi, è intervenuto in conferenza stampa dallo stage de La Borghesiana, dove ha rilasciato alcune dichiarazioni su svariati argomenti inerenti la selezione azzurra ed il calcio italiano.

Dai convocati mancano sicuramente Giuseppe Rossi e Daniele De Rossi, entrambi impegnati con le rispettive squadre, e Lippi rilascia un commento sul capitano romano: “Totti? Aspettate l’11 maggio, quando bisognerà  consegnare alla Fifa la lista dei 30 e vedrete. Non ho in programma visite alla Roma, ma c’è anche il telefono… o addirittura la mail” ed ha rilasciato un breve commento sul talentino italiano: “Resta nel mio taccuino”. Una battuta anche su Amaurì: “Non mi metto a spiegare le decisioni delle convocazioni. Sono convocazioni parziali. Le mie valutazioni sono le stesse e si basano sulle mie scelte tecniche. Su Amaurì ho detto tante volte che avrei parlato di lui solo quando sarebbe diventato italiano, quando sarebbe arrivato il passaporto, lui ha sempre dato la sua disponibilità  e io lo ho visionato come gli altri. Ho fatto le convocazioni sulle base delle condizioni di sempre.

Inevitabile un commento sulla partita tra Lazio ed Inter di domenica sera: “Mai vissuta una cosa del genere. Nella mia carriera non mi era mai capitato i vedere uno stadio che tifa contro la propria squadra. Credo che si sia visto tutto quello che era lecito aspettarsi e anche il non lecito. Si è vista un’Inter superiore, una Lazio i cui giocatori vivevano una situazione psicologica particolare e, quel che è saltato di più all’occhio, l’atteggiamento molto particolare del pubblico. Il calcio italiano è un’altra cosa lo ha dimostrato questa Nazionale, quattro anni fa: in Italia c’era un casino tremendo, eppure un gruppo di 23 giocatori è riuscito a vincere un Mondiale. Calciopoli 2? A paragone, l’atmosfera di oggi è rose e fiori”.