Juventus, Conte: «Pogba e Pirlo diversi. Torino più innocuo»

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Il tecnico della Juventus prima paragona i due centrocampisti, poi lancia una frecciatina ai granata

JUVENTUS ANTONIO CONTE – Antonio Conte si gode la vittoria nel derby contro il Torino che regala ai bianconeri i tre punti dopo il recente filotto di partite disputate dal club piemontese che potevano far pensare ad una Juventus stanca ed affaticata. Il tecnico ha commentato la partita a fine gara: «Sicuramente mi aspettavo questo atteggiamento del Torino, ieri qualcuno mi aveva detto che dopo due squadre rinunciatarie ne avremmo affrontata una che ci avrebbe affrontato a viso aperto ed io avevo detto: “Ne siete sicuri?”. Loro hanno fatto la partita che volevano fare, con Cerci pronto a ripartire e provando l’uno contro uno, che noi non gli abbiamo lasciato fare, e Immobile che marcava ad uomo Pogba. Risultato giusto, che ha premiato chi ha provato a vincere la partita. I derby non sono mai facili e non ce ne saranno mai facili, ma queste partite vanno affrontate con cuore, testa e gambe e noi siamo stati bravi: Buffon non si è sporcato nemmeno i guanti oggi».

POGBA EREDE DI PIRLO? – In tanti vedono Paul Pogba come il futuro erede di Andrea Pirlo, ma Conte ci va cauto: «Pogba come Pirlo? Le loro caratteristiche sono differenti. Andrea ha delle caratteristiche uniche, Paul è uno che in quella posizione ti dà più fisicità e struttura, ma le linee del gioco, non allenandosi nemmeno in quel ruolo, non sono le stesse. Lui può fare tutti e 3 i ruoli da centrocampista, ma quando gioca da interno può far valere meglio le sue caratteristiche. Io sono comunque soddisfatto, con lo spostamento di Vidal al centro».

TORINO MENO PERICOLOSO – Tornando sulla tattica della partita, Conte spiega: «Il Torino? Quando c’è questo tipo di primo tempo, bisogna dare dei meriti agli avversari e provare a migliorare in fase di costruzione. Noi abbiamo fatto la terza partita con tanto possesso palla ed avversari che si chiudono, ma se riesci a fare gol subito gli spazi poi si creano, come è successo nel secondo tempo, però ribadisco: io so che chi incontra la Juventus lo fa per cercare di fermarla, anche snaturandosi. A me il Torino l’anno scorso piaceva molto e sembrava molto più spettacolare e l’anno scorso, sinceramente, dovemmo snaturarci noi. Quest’anno dal punto di vista tattico era molto più facile».

IMPEGNO GALA – La Juventus si appresta ora a preparare il prossimo impegno in Champions League, martedì contro il Galatasaray: «La Champions? Adesso incontreremo squadre che vogliono imporre il loro stile di gioco, come il Galatasaray, c’è il fatto che queste squadre attaccano, ma in Italia non è così: ci possono far male solo su calcio piazzato o ripartenza, non hanno la volontà di fare un calcio propositivo contro di noi».

Dal nostro inviato a Torino, Andrea Bonino.