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2009

Juventus, Marchisio: “Riscattiamoci dopo Lecce”

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Mezz’ora di dialogo fitto con i tifosi, di domande fitte e di risposte regalate con al consueta simpatia e disponibilità : la videochat di JuventusMember.com con Claudio Marchisio è stat, come da previsioni, un clamoroso successo. Tante le curiosità  degli iscritti alla community bianconera, ma molti anche i Member che hanno chiesto a Claudio un parere sul momento bianconero e sulla prossima gara contro il Bologna.
Ã?«Sarà  una partita molto importante per noi e dovremo mostrare una mentalità  e un carattere rispetto a quello visto a Lecce, anche perchè in questi anni, abbiamo sempre fatto fatica contro le cosiddette piccole. La colpa di quanto accaduto a Lecce è di noi giocatori, perchè siamo noi che andiamo in campo ed indossiamo la maglia della Juve. Il nostro dovere è dimostrare di meritarla sempre. Certo, giocare per un’ora in dieci contro undici non è facile, ma una squadra come la nostra deve essere in grado di vincere anche questo tipo di partite. Ora abbiamo gli stessi punti dello scorso anno, ma rispetto ad allora siamo più uniti, anche con il mister e la società  ci è molto vicinaÃ?».

Sul suo ruolo da esterno, Marchisio ricorda di averlo ricoperto Ã?«anche l’anno scorso nel centrocampo a tre. Non è un ruolo che rispecchia la vera ala sinistra perchè devo dare una mano ai due centrali quando Milos attacca dalla destra. Quello che ho imparato in questi anni però è che bisogna sempre cercare di migliorare e di dare il massimo anche quando si cambia ruoloÃ?».

Non solo calcio: le domande vertono anche sulle sue preferenze musicali: �«Ac/Dc, Chemical Brothers, e gli Hillsong, un gruppo evangelista che mi ha fatto scoprire lo scoro anno Nicola Legrottaglie, durante un concerto a Torino�».

Gli chiedono di parlare dell’emozione provata la prima volta che ha indossato la fascia di capitano: Ã?«Era la partita contro il Fulham, lo scorso anno. La gara era ancora in corso e sul momento non ho ben realizzato. Poi, finita la partita sono andato da Del Piero per restituirgliela e lui mi ha detto di tenerla, per ricordo. E’ stato un momento molto bello. Che capitano è Alex? Beh, lui riesce a dare serenità  a tutta la squadra, si fa sentire e ci è di grande aiuto nei momenti difficiliÃ?»

La partita che ricorda con maggior piacere non può che essere quella con l’Inter dello scorso anno, decisa da un suo gol: Ã?«In realtà  ce ne sono tante, anche Arezzo-Juve della serie B, perchè si festeggiava il ritorno in A. Quanto alla gara con l’Inter, mi piacerebbe tornare indietro, sdoppiarmi e vedere la reazione della curva, della coreografia. Sarebbe bello vedere quel gol da un altro punto di osservazione, perchè in campo capita sempre tutto molto in frettaÃ?».

Claudio ha scelto il suo numero, l’8, perchè Ã?«è importantissimo nel calcio, rappresenta il centrocampista più importante della squadra. E poi l’avevo già  nell’Under 21, e nella Juventus era quello di Antonio Conte…Quando Amauri ha deciso di prendere l’11 di Nedved, l’ho subito prenotatoÃ?».

Infine un pensiero al nuovo stadio: Ã?«Sarà  molto importante e rappresenterà  un altro primato per la Juventus. Somiglierà  molto gli stadi inglesi, non vedo l’ora di vederlo, e immagino sia lo stesso per i nostri tifosiÃ?».

Fonte: Juventus.com