Juventus, Tacchinardi: «Khedira l’acquisto più azzeccato»

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Continua l’ex bianconero: «Cuadrado mi entusiasma, mentre Dybala deve diventare re»

Alessio Tacchinardi dà i voti alla sua Juventus. L’ex centrocampista bianconero, ai microfoni di Tuttosport, ha commentato gli acquisti estivi della Vecchia Signora: «Alex Sandro? 6. Deve ancora ambientarsi, ma quando carburerà farà i solchi sulla fascia. Ha pagato le difficoltà iniziali bianconere. Cuadrado? 9. Mi entusiasma. Allegri ogni tanto lo sgrida perché gioca da solo, ma a me piace che rischi con le sue giocate. Non è Tevez ma ha personalità e ha contribuito a far uscire la Juve dal periodo buio. Dybala? 8. Lo paragonano al Marchisio di qualche anno fa: un Principino che deve diventare Re. Ha tutto per poterlo fare. Nonostante sia piccolo ha le spalle larghe per giocare a quei livelli, ha personalità e le idee chiare. Vuole prendersi la Juve e ci riuscirà, ha solo bisogno do tempo per esplodere».

 

HERNANES, KHEDIRA – «Hernanes? 7. Do sette per la professionalità e la personalità. E arrivato alla Juve in un momento difficile, ma sta dando tutto per la maglia, con grande umiltà. L’anno scorso era semplice inserirsi in quel contesto, quest’anno con l squadra che non girava, è stato difficile, ma non si è mai tirato indietro. Quando il gruppo girerà a mille farà bene. Khedira? 9. E’ la colonna portante di una casa alla quale la Juve si sta appoggiando. Uno Zidane o un Tevez, un leader silenzioso che ha stupito pure i bianconeri. E’ l’acquisto più azzeccato». 

LEMINA, MANDZUKIC, NETO, RUGANI, ZAZA«Lemina? 7/8. Meriterebbe di giocare di più. E’ stato un signor acquisto: a centrocampo è un trattore per la potenza. Mandzukic? 7,5. Ha bisogno che la squadra giochi per lui e la Juve non è ancora pronta. Neto? 7. In prospettiva è una garanzia dietro a Gigi. E’ stato un acquisto mirato, dal valore indiscutibile. Rugani? N.G. In genere Allegri fa giocare i giovani : o il ragazzo non è ancora pronto e paga l’inserimento, oppure il tecnico non ha voluto dargli troppe pressioni  in un momento difficile. Zaza? 6/7. E’ un fenomeno ma deve capire che cosa vuol dire giocare alla Juve. Può diventare uno dei più forti attaccanti, affronta però ogni partita come se fosse una finale e maturi».