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2009

Lazio, D’Ippolito: “Il ricorso è partito”

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Il rapporto tra Cristian Ledesma e la Lazio sembra essersi definitivamente logorato. Il giocatore argentino ha deciso: non c’è più margine per ricucire lo strappo, ed è di oggi la notizia circa la richiesta per la rescissione del contratto. Il procuratore del calciatore, Vincenzo D’Ippolito, ha confermato questa indiscrezione: “Confermo che questa mattina è partito il ricorso al Collegio Arbitrale per la rescissione del contratto e la richiesta di danni. Di fronte al comportamento della società , non avevamo altre alternative. Il ragazzo non voleva arrivare a tanto, ma è l’unica via. Quando ho incontrato Tare mi è stato ribadito la volontà  della società  di avere pubbliche scuse,e, noi pensiamo di non dover chiedere scusa di niente. Anzi, era stato il presidente Lotito, il 22 agosto a Cortina a promettere che avrebbe riabilitato il giocatore agli occhi dell’opinione pubblica. Christian è stato sempre disponibile nei confronti della Lazio. In questi giorni ho sentito parlare di questioni economiche, posso smentire con forza queste voci. Il ragazzo aveva solamente chiesto di poter essere ceduto di fronte a richieste di squadre blasonate e che avrebbero partecipato alla Champions. Ha rifiutato, in estate, la Fiorentina proprio perchè non la ritiene superiore alla Lazio, poi si sono fatti i nomi di Genova, Napoli e Udinese, tutte società  che il calciatore non ritiene superiori alla Lazio. Ultima goccia sono state le parole di Ballardini che in allenamento lo ha schierato come centrocampista esterno, ruolo che lui non ha mai ricoperto essendo un centrale. E’ sembrato quasi che lo usasse come si utilizza un ragazzo della Primavera quando devi coprire un buco in formazione”, ha detto in esclusiva a lalaziosiamonoi.it.