Lazio, Lopez: “A Genova consapevoli della nostra forza”

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Domani in quel di Genova di fronte ai grifoni dell’ex Ballardini, la Lazio priva del suo comandante Edy Reja, squalificato nell’ultima gara contro l’Udinese, inaugurerà  il suo 2011. Partita ostica, come enunciano le parole del vice del mister goriziano, Giovanni Lopez: “Il Genoa ha giocatori di grande qualità  che saranno sostenuti da un tifo incredibile. Ciò che ci preoccupa maggiormente è la loro abilità  sulle palle inattive, hanno ottimi saltatori come Toni, Kaladze e Criscito”.
C’è la voglia di iniziare bene anche il 2011: “Proveremo a vincere contro una buonissima squadra, ci siamo preparati bene “? ha dichiarato Lopez in conferenza stampa -. Abbiamo curato in modo meticoloso la partita come facciamo di solito, senza lasciare nulla al caso. In questo periodo di vacanza abbiamo potuto far riposare chi ha giocato di più, anche perchè spesso, è scesa in campo la stessa formazione e far entrare in condizione coloro che sono stati impiegati meno“. L’avvio di stagione ha potuto contare sulla solidità  del reparto difensivo, ma secondo Lopez non è solo merito suo: “Io faccio quello che mi dice di fare Reja, non è vero che io sono l’allenatore della difesa. Questo è quello che si sente in giro ma non è corretto. Dopo aver parlato con lui faccio eseguire le esercitazioni, senza l’ok del mister non si fa nulla. Rivincita dei giocatori nei confronti di Ballardini? Non lo conosco anche perchè sono qui da poco tempo. Parlo spesso con i ragazzi e non credo abbiano qualcosa contro il loro ex allenatore anzi”¦“. Domani pomeriggio in panchina non ci sarà  Reja (squalificato), l’ultima volta senza il tecnico goriziano non è andata tanto bene: “E’ inutile nasconderci, Reja sarà  con noi fino a pochi istanti prima della partita. La gara verrà  preparata dal mister come accade sempre. L’unica cosa che cambierà  sarà  che cisarò io tra il primo e secondo tempo. Non ci saranno problemi, penso ormai di sapere ciò che Edy vuole dai ragazzi. Lavoro con lui da un anno“. Lopez crede nella Lazio:I giocatori non sono stupidi, sanno che se riusciamo ad uscire indenni da questo ciclo di partite (otto in un mese, ndr), possiamo davvero fare qualcosa d’importante“.