Livorno corsaro, cade il Sassuolo sotto i colpi di Emeghara-Paulinho

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SASSUOLO LIVORNO SINTESISassuolo e Livorno si sono affrontate nella gara valida per la seconda giornata di Serie A 2013/2014 al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia, sede delle partite interne dei neroverdi. Di Francesco manda in campo il Sassuolo con il consueto 4-3-3. In difesa c’è Ziegler a sinistra. Chibsah sostituisce Magnanelli a centrocampo e in attacco spazio al trio Laribi-Zaza-Alexe. Nicola risponde con il 3-5-2 con Schiattarella e Greco sugli esterni e con il neo arrivato Biagianti in mezzo al campo. Esordio dal 1′ minuto per Emeghara in attacco al fianco di Paulinho.

LIVORNO DIESEL – I due migliori attacchi in Serie B nella passata stagione (78 il Sassuolo e 77 il Livorno) stentano a prevalere sulle difese avversarie e nel 1° tempo a vincere è la noia. Il Sassuolo prova a verticalizzare con Missiroli che partendo da sinistra serve il taglio sulla destra di Laribi ma il centrocampista offensivo classe ’91 non arriva a concludere sempre per una frazione di secondo. Il Livorno nei primi minuti è imballato, forse nei giocatori di Nicola c’è ancora in mente la sconfitta con la Roma subita all’esordio, poi col passare dei minuti gli amaranto (oggi in maglia bianca) crescono e mettono in difficoltà i padroni di casa sfiorando il gol con Greco su azione d’angolo. Poi, a 2 minuti dal termine del primo tempo, proprio l’ex Roma e Olympiacos porta in vantaggio il Livorno con un grande calcio di punizione dai 25 metri che non lascia scampo a Rosati. Per Leandro Greco è il primo gol in Serie A. Il centrocampista è alla sua 37^ presenza nel massimo campionato italiano.

PARI ILLUSORIO DI ZAZA, IL LIVORNO DILAGA – Nella ripresa parte forte il Sassuolo. I neroverdi, probabilmente strigliati da Di Francesco all’intervallo, sfiorano il gol in almeno tre occasioni. Prima è Kurtic con un gran destro da fuori a impegnare Bardi, poi è Zaza che approfittando delle dormite di Emerson, sfiora il gol in due occasioni. Ma l’appuntamento con il gol è solo rimandato. Al 66’ Laribi dalla destra mette in mezzo un bel pallone che Zaza spedisce in porta con un colpo di testa che anticipa Valentini e non lascia scampo a Bardi. Passano solo 3 minuti e il Livorno, alla prima occasione utile nella ripresa, trova il vantaggio. Emeghara se ne va in velocità e resiste al ritorno di Terranova e da posizione defilata calcia in porta ma Rosati si fa sorprendere sul primo palo e manda in porta il pallone per l’1-2 ospite. Al 74’ è tris Livorno. Paulinho va via a Ziegler, entra in area, converge sul sinistro e infila Rosati con un tiro nell’angolino basso. Il Sassuolo non c’è più e concede il 4° gol agli amaranto. Luci si presenta tutto solo davanti a Rosati che lo mette giù. Per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Emeghara non sbaglia per l’1-4 finale. Sassuolo ampiamente rimandato alla sua seconda in Serie A. Si riprende il Livorno dopo la sconfitta interna con la Roma trascinata dal duo Emeghara-Paulinho.