Milan, Galliani: «Ora sotto con l’Ajax, poi…»

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La ricetta dell’ad rossonero per risalire in classifica.

MILAN GALLIANI – Intervenuto ai microfoni di “Milan Channel” al termine della partita, l’amministratore delegato rossonero ha commentato il successo della squadra di Massimiliano Allegri ai danni della Sampdoria: «Lo scambio Birsa-Antonini è dell’ultima ora, ma ha fatto bene a tutti e due i club. Birsa può dare il suo contributo in questa stagione iniziata in modo difficile, ma il campionato è lungo. Cercavamo un centrocampista che rubasse palla, avevamo De Jong, che è stato bloccato sei mesi per l’infortunio al tendine d’Achille, ma ora è tornato. Saponara? Ha talento, non ha ancora giocato, ma ci darà una mano», ha dichiarato Adriano Galliani.

Il dirigente del club meneghino ha poi tracciato la strada per il futuro: «Adesso dobbiamo pensare a far punti ad Amsterdam con l’Ajax, poi quando avremo l’organico al completo cominceremo la camminata per rivedere le stelle: contiamo di recuperare alcuni giocatori dopo la sosta e Mario quando avrà scontato la squalifica. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno: facciamo sempre gol, se riuscissimo a sbagliare meno in difesa, soprattutto sulle palle inattive, potremmo vincere molte partite».

In merito alla squalifica della Curva per i cori anti-Napoli, Galliani ha spiegato: «Ho sentito molto la mancanza, è stata una partita diversa. Non credo che tutta la Curva abbia intonato quei cori, ma speriamo che non accada più».

Infine, l’ad rossonero ha parlato di Robinho e Balotelli e dei contatti con Gattuso e Berlusconi: «Robinho? E’ un giocatore di classe, deve trovare la continuità. E’ uno dei giocatori di maggior talento in rosa, deve fare quello che sta facendo ed anche di più. Balotelli? Speriamo non si lasci più andare. L’altro giorno abbiamo parlato a lungo con il suo agente e Allegri, speriamo migliori sul piano dell’educazione e speriamo che venga data la stessa attenzione a casi analoghi. Subisce molti falli. Gattuso? L’ho sentito, mi ha detto che è stata un’esperienza che gli è servita, l’ho sentito sereno e tranquillo. Berlusconi? Malgrado tutto quello che gli sta accadendo, non manca mai di seguire la squadra. Mi ha detto che si aggiorna con Milan Channel. Ricordiamoci che il presidente ha preso la squadra in un’aula di tribunale e l’ha portata sul tetto del mondo. Se abbiamo la scritta “il club più titolato al mondo” sulla maglia lo dobbiamo solo a lui».