Napoli, approccio alla gara scellerato. Vince l’Arsenal di Ozil

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Finisce 2-0 per i Gunners

CHAMPIONS LEAGUE GIRONE F ARSENAL NAPOLI SINTESI – E’ la notte di Arsenal-Napoli, impegno valido per la seconda giornata del gruppo eliminatorio, e la squadra di Wenger vince meritatamente contro un Napoli fallimentare in termini di approccio alla gara. Il risultato è 2-0 per i Gunners, segnano uno strepitoso Ozil e Giroud.

PRIMO TEMPO – Sfida intensa e non potrebbe essere altrimenti: i ritmi dei londinesi sono impetuosi e il Napoli soffre la pressione offensiva degli uomini di Wenger. Che passano già all’ottavo minuto con una splendida rete di Ozil: è Ramsey ad involarsi sulla corsia destra e servire verso il centro per l’accorrente Ozil, il tedesco calcia in modo potente e preciso con il sinistro e trafigge Reina. Una sola squadra in campo con il Napoli in evidenti difficoltà d’approccio alla gara: al 15’ minuto l’Arsenal raddoppia con Giroud, questa volta Ozil veste i panni del suggeritore e lascia sul posto Inler, serve il francese che non sbaglia a tu per tu con Reina. Impressionante la differenza di prestazione tra le due squadre: l’Arsenal fa tutte le cose perfettamente, il Napoli sbaglia ogni scelta. Prima reazione degli uomini di Benitez con un colpo di testa di Britos al 22’, palla di poco alta sulla traversa e cinque minuti dopo con una punizione – non pericolosa – calciata da Callejon. Ai partenopei manca aggressività: il simbolo della prima frazione di gara è l’impotenza di un leone del calibro di Valon Behrami di fronte all’intensità messa in campo dai Gunners.

SECONDO TEMPO – Ripresa che almeno inizialmente segue il canovaccio della prima frazione: l’Arsenal tiene palla ed accelera a suo piacimento, è Giroud a provarci con una percussione dalla destra, non lo argina Britos ma il francese si allunga il pallone. Ci prova Inler dalla distanza per il Napoli ma la conclusione è decisamente sballata. Al 60’ ci prova Lorenzo Insigne, a dire il vero l’unico del pacchetto offensivo partenopeo a provarci e suonare la carica con qualche accelerazione degna di nota; dopo pochi istanti uno-due Zuniga-Hamsik con la conclusione sballata da parte del colombiano fresco di rinnovo milionario. Il Napoli almeno ci prova nella ripresa, seppur senza particolare velleità: al 71’ è il subentrato Mertens che, un po’ egoista, calcia senza premiare l’inserimento di Hamsik. Al 75’ miracolo di Reina che stoppa con il corpo una conclusione ravvicinata di Koscielny, lesto ad inserirsi tra le maglie (larghe) della retroguardia partenopea. Napoli meglio nella ripresa ma la partita è stata compromessa da una prima frazione di gara scellerata in termini di approccio ed intensità: vince l’Arsenal meritatamente.

Arsenal 2-0 Napoli

Tabellino

Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Flamini, Arteta; Ramsey (all’88 Monreal), Ozil, Rosicky (al 63’ Wilshere); Giroud. A disposizione: Fabianski, Vermaelen, Jenkinson, Gnabry, Bendtner. Allenatore: Arsene Wenger

Napoli (4-2-3-1): Reina; Mesto, Albiol (all’83 Fernandez), Britos, Zuniga; Behrami, Inler; Callejon (al 77’ Zapata), Hamsik, Insigne; Pandev (al 61’ Mertens). A disposizione: Rafael, Cannavaro, Armero, Dzemaili. Allenatore: Rafael Benitez

Marcatori: Ozil (A) 8’, Giroud (A) 14’

Ammoniti: –