Napoli, questione San Paolo: c’è anche una chiusura

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Boldoni, ex dirigente azzurro, parla di un profilo legislativo a sfavore della vendita a De Laurentiis

SAN PAOLO NAPOLI – E’ sempre più un caso la questione legata allo stadio “San Paolo”. Il presidente del Napoli l’altro giorno aveva lanciata un ultimatum al sindaco della città De Magistris per la vendita dell’impianto, in caso contrario sarebbe stato pronto ad un trasferimento a Caserta. Oggi è arrivata l’apertura del primo cittadino partenopeo, ma ci sono anche voci contrarie, come quella dell’imprenditore Dario Boldoni, ex dirigente del Napoli e cognato dell’ex presidente azzurro Ferlaino

CHIUSURA – Boldoni avrebbe in qualche modo chiuso alla possibilità di vendita dello stadio “San Paolo” per un fatto puramente legislativo: «Non è possibile procedere a una vendita o assegnazione diretta dello stadio senza evidenza pubblica», le parole di Boldoni.