Palermo, Zamparini: «Serie A? Ci pensa Gattuso!»

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Il presidente rosanero fiducioso circa il possibile successo del nuovo allenatore.

CALCIOMERCATO PALERMO ZAMPARINI – La serie cadetta deve essere solo una tappa di passaggio verso la rinascita per il Palermo, che vuole riconquistare subito la Serie A. Lo sa bene Maurizio Zamparini, che ha analizzato la passata stagione ed individuato gli errori commessi: «Siamo finiti in B per una serie infinita e irripetibile di errori. Che abbiamo commesso tutti, a cominciare dal sottoscritto: prima con la scelta dell’allenatore, poi con il suo esonero e via elencando. Ho sbagliato anche con Lo Monaco, che sarà pure un ottimo dirigente ma a Palermo ha combinato sfracelli. Forse pensava di poter fare come a Catania, ma qui è diverso. E mi dispiace che oggi sputi nel piatto in cui ha mangiato. Racconta in giro che gli errori sono stati solo miei, ma gli Sperduti i Faurlin e i Boselli ingaggiati a gennaio mica li ho scovati io. Comunque è acqua passata, voltiamo pagina. Sembrerà strano ma continuo a non rendermi conto di non essere più in A. La retrocessione è stata per me una mazzata tremenda. Oggi stare in B è molto più complicato. Ci sono regole rigide come il salary cap che avvantaggiano solo le piccole a sfavore di chi viene dalla A. Paracadute da 15 milioni di euro? Certo ed è solo in virtù di questo e delle plusvalenze realizzate con la vendita di alcuni giocatori, Ilicic in testa, che possiamo guardare con serenità al prossimo campionato. Se dovessimo fallire l’obiettivo della promozione poi saremmo nei guai», ha dichiarato il presidente rosanero ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, dove ha parlato di Gennaro Gattuso: «Premesso che sono felice di averlo assunto e che mi sta conquistando giorno dopo giorno, è stato un caso. Mi ha chiamato il suo procuratore e me l’ha proposto. Pensate, non sapevo neanche che avesse già iniziato ad allenare a Sion. Pur non conoscendolo di persona, l’ho sempre stimato per le doti umane e caratteriali. E quando ci siamo incontrati mi ha conquistato subito. Lo stesso nello spogliatoio. Oggi riesco già a vedere un progetto di squadra, cosa che non esisteva l’anno scorso. Ringhio col suo temperamento e il suo calcio ci riporterà in A. Sì, rivedo quel progetto di squadra che Guidolin pilotò trionfalmente in A».

Sulla permanenza di Hernandez e le insidie della serie cadetta, Zamparini ha concluso: «Lo spero per noi e per lui, se l’anno scorso fosse stato disponibile non saremmo retrocessi. In B un attacco con Hernandez, Dybala e Lafferty non esiste, è un lusso. Dopo la promozione Dybala ed Hernandez saranno giocatori da 30 milioni. Rischio maggiore per noi? Che ci vedono come la Juve della B e tutti ci aspetteranno al varco. E questo è un campionato lungo e logorante. Concorrenti? Il Pescara, lo Spezia hanno qualcosa in più, ma le nostre avversarie saranno 21».