Palermo, Zamparini: “Stagione bellissima, con Rossi il futuro”

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© foto www.imagephotoagency.it

Il patron del Palermo, Maurizio Zamparini, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’Io lo Sport, in onda su Rai Radio 1, ha rilasciato alcune dichiarazioni per commentare questo cammino dei rosanero in campionato e della sfida con la Sampdoria per un posto in Champions League: “Sì è veramente una volata tra due squadre che meritano tutte e due di giocare per questo grande obiettivo. Sicuramente per noi è stata un’annata bellissima, con l’arrivo di Delio Rossi le cose sono andate nel verso migliore, la squadra ha preso forza ed ha portato questi risultati, a cui hanno contribuito anche i nostri tifosi straordinari. Chi è più forte tra le due? Siamo entrambi forti in due modi diversi. La Sampdoria sfrutta la coppia Cassano-Pazzini e poi il gioco spumeggiante di Del Neri. Siamo due squadre forti con moduli diversi. Delio Rossi? Sicuramente credo rimarrà  per più stagioni. Disegnero assieme la squadra per l’anno prossimo per un progetto di 3-4 anni per risultati come questi o anche migliori.”

Parlando di questo campionato equilibrato, Zamparini rilascia una battua interessante: “In questo campionato non ci sono grandi differenze tra le squadre e si è visto anche ieri nella nostra partita contro il Siena e non vorrei che si dicesse che questo è un campionato di uno scarso livello, ma vorrei si dicesse che questo riavvicinamento ha portato un beneficio con le squadre che ottengono punti senza alcun aiuto esterno. Gli errori arbitrali ci sono stati anche quest’anno, ma io quest’anno non chiedo più il nome dell’arbitro quando c’è la partita la domenica…c’è questa tranquillità “.

Sui perchè dell’exploit in quest’anno del Palermo: “L’unico fatto di disconnessione è stato il continuo cambio di tecnici e questo non ha permesso di trovare l’amalgama giusta che porta al successo. Spero che questo non accada più perchè ritengo di aver trovato l’allenatore giusto per costruire un futuro importante al Palermo”.

Sulla mancata convocazione di Fabrizio Miccoli in Nazionale per lo stage a La Borghesiana: “A me dispiace per Miccoli che se lo meritava, ma ci sono tanti giovani che Lippi ha portato e Miccoli ha dato il meglio quando Lippi aveva già  deciso e difficilmente il c.t. potrà  tornare indietro”.

Sui piani per il futuro della squadra rosanero: “Noi stiamo lavorando per la Champions, anche se ancora non l’abbiamo ottenuta. Ma a prescindere lavoriamo per l’equilibrio di questa squadra, trattenendo i nostri giovani e cercando soluzioni nuove con il d.s. Sabatini e Rossi. La vera forza di questo club è avere un bilancio in pari. Gli introiti della Champions League si riverserà  nelle tasche dei giocatori per i premi che giustamente vorranno. Sarà  certamente più facile trovare uno sponsor e dei contratti migliori, oltre all’immagine della società , come ad esempio accade in Spagna, dove Valencia e Siviglia sono da anni ai vertici della classifica ed hanno un’immagine molto forte”.

Sulla partita di ieri sera tra Inter e Lazio: “E’ una partita che non merita giudizio, perchè quando una squadra gioca senza pubblico in casa, perde il 90%. E’ una partita cheÃ? è andata così e fare dei processi nonÃ? è neppure giusto. Il tifo spesso si basa su altre logiche. L’ho capito quando ho cercato di unire i tifosi di Venezia e Mestre facendo una squadra unica in serie C e mi sono beccato gli sputi di tutti e due le parti.”. Un commento anche sulla decisione di non giocare le partite alla stessa ora nelle ultime quattro giornate, ma solo nelle ultime due: “Per la mentalità  italiana è molto pericoloso…per quella francese, spagnola e inglese non lo è. Noi siamo più furbi, badiamo più al risultato, ma mi auguro che sia la strada per far crescere noi come cultura sportiva. Dobbiamo pensare a noi.”