Premier League, Manchester a valanga: 8 a 2 all’Arsenal

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Se nel pomeriggio il Manchester City aveva dimostrato la sua forza battendo a Londra il Tottenham 5 a 1 con un poker di Edin Dzeko, il Manchester United non è stato da meno: 8 a 2 all’Arsenal, a Manchester, con una tripletta di Rooney e uno strapotere inaspettato.

La squadra di Arsene Wenger dimostra di aver perso molto con le cessioni di Nasri e Fabregas e accusa il colpo quando sull’1 a 0, realizzato da Welbeck, Van Persie sbaglia il rigore del possibile pareggio con De Gea che si esalta nel pararlo. Pochi minuti e Ashley Young trova un ottimo tiro a giro dal limite dell’area per il 2 a 0 che già  chiude i conti: tocca poi a Wayne Rooney da punizione, su tocco corto di Evra, trovare il 3 a 0. Sul finale di primo tempo De Gea si lascia passare la palla sotto le gambe dopo un rasoterra di Walcott per nulla insidioso.

Si torna in campo con un’Arsenal troppo dura negli interventi e che terminerà  anche la gara in 10 uomini: il 4 a 1 arriva con Rooney, nuovamente da punizione colpendo nello stesso angolo del primo goal. Poi tocca a Nani al 67′, tre minuti dopo, trovare il 5 a 1. Al 70′ va a segno anche Park, decisivo l’anno scorso nella sfida con i Gunners, e poi Van Persie si fa, minimamente, perdonare con un goal della bandiera segnato da pochi passi. Nemmeno 6 minuti per gioire per il 6 a 2 e Rooney trasforma la sua tripletta dagli undici metri battendo Szczesny per la settima volta. Al 91′, con tre minuti di recupero, è ancora Ashley Young a trovare un’altra parabola vincente per l’8 a 2 definitivo. Arsenal umiliata.