Rocchi: «Addio indimenticabile. VAR passo avanti per il calcio»

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Gianluca Rocchi ha parlato al termine di Juventus Roma, ultima partita da arbitro di Serie A: le sue dichiarazioni

Gianluca Rocchi ha detto addio al calcio dopo 17 anni di attività arbitrale in Serie A. Le sue dichiarazioni al termine di Juventus Roma.

RINGRAZIAMENTI – «Devo essere sincero: ringrazio sia Roma che Juventus per avermi fatto vivere l’ultimo momento della mia carriera in maniera indimenticabile. Soprattutto l’omaggio dei giocatori, che sono i nostri giudici supremi, mi ha onorato. Il titolo della serata è: “La miglior fine che potessi immaginare”. Lasciare il campo mi fa male perché per noi è vita, ma sono contento perché ho concluso in ottima condizione. Avessi continuato non so se sarei stato così bene».

TROPPI FISCHI – «Posso spiegare solo la sensazione vissuta in prima persona dopo il lockdown: senza pubblico le partite non sono le stesse. Ho avuto difficoltà a fare questo passaggio, quindi può essere che certi contatti sembrino più evidenti. In questa situazione percepisci le cose in maniera diversa».

FUTURO – «Mi prenderò qualche giorno per riposarmi e stare con la mia famiglia. Se poi ci saranno le condizioni, dopo la famiglia, mi farà piacere restare nel mio mondo. Il tributo dei calciatori resta comunque un ricordo indelebile».

REGOLAMENTO – «Negli ultimi anni ha semplificato alcune interpretazioni rispetto a prima. È che adesso con il VAR c’è più attenzione nei nostri confronti: alcuni errori che prima venivano passati, adesso non lo vengono più. In 15 anni ho assistito a molti cambiamenti e con la video-assistenza c’è stato un grande passo avanti per tutto il calcio».