Sampdoria, Di Carlo: “Manca poco ai preliminari”

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Nel secondo test internazionale, giocato a Barcellona con l’Espanyol, il tecnico doriano nota i progressi fatti dalla squadra, ma non si accontenta: Ã?«C’è ancora da lavorareÃ?».

La Sampdoria s’è arresa soltanto ai calci di rigore (6-5 il punteggio finale) ai padroni di casa dell’Espanyol, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0. Risultato a parte però, dal match disputato nell’avveniristico “Estadì Cornellà  – El Prat” Mimmo Di Carlo ha tratto responsi positivi. Ã?«Rispetto alla gara di Oporto, dove le gambe erano ancora molto pesanti, ho visto più reattività  nei miei ragazzi – attacca il tecnico blucerchiato -. La solidità  difensiva poi è un altro segnale importante: vuol dire che la squadra sta recependo quello che chiedo. Dispiace per l’infortunio subito da Curci in avvio di gara, ma devo fare i complimenti a Fiorillo che ha saputo dare sicurezza alla squadra, pur entrando a freddoÃ?».

Voglia. In fase di preparazione è normale che i meccanismi debbano essere ancora oliati e che non tutto vada come il mister vorrebbe, ma ciò che ha impressionato positivamente l’uomo di Cassino è Ã?«la voglia con cui tutti sono scesi in campoÃ?». L’ingresso dei Nazionali Ã?«s’è fatto sentire, ci hanno dato maggior qualità : abbiamo tenuto bene il campo per tutto l’arco dell’incontro e il ritmo della gara è rimasto alto, anche nel secondo tempoÃ?», ha sottolineato l’allenatore blucerchiato.

Qualità . Ora si torna a lavorare a Moena, per preparare due gare ravvicinate con il Sud Tirol si gioca giovedì 5 agosto al “Benatti”, mentre sabato 7 agosto si vola in Germania, dove Palombo e compagni affronteranno il Colonia di Podolski. Ã?«Queste partite sono importanti per mettere minuti nelle gambe – conclude Di Carlo -. Al primo impegno ufficiale, il play-off di Champions League, manca poco più di due settimane e dobbiamo arrivare al top. Lavorando e giocando da squadra, sono sicuro che potremo mettere in mostra tutte le nostre qualità  che, vi assicuro, sono tanteÃ?».

Fonte | Sampdoria.it