Sunderland, O’Shea: «Abbiamo spinto la società ad esonerare Di Canio»

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SUNDERLAND DI CANIO – Dall’Inghilterra emerge un retroscena incredibile sulla vicenda che ha portato all’esonero di Paolo Di Canio. Diverse voci volevano una sorta di rivolta dei calciatori nei confronti dei metodi di allenamento del tecnico italiano, proteste che avrebbero poi spinto la società a licenziare l’ex laziale. Da quanto emerso nelle ultime ore però sembrerebbe non trattarsi solamente di voci destabilizzanti.

LA CONFESSIONEJohn O’Shea, difensore del Sunderland, ha confessato a Shields Gazette che dopo la sconfitta subìta contro il WBA alcuni giocatori hanno incontrato la società per manifestare il proprio malumore spingendo la dirigenza a prendere l’estrema decisione. Ecco le sue parole: «E’ ovvio che l’abbiamo fatto ma ora ci tocca guardare avanti. Non ci resta che rimanere uniti dopo il pessimo inizio di campionato».