Torino, El Kaddouri: «So di dover fare di più»

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TORINO EL KADDOURI CERCI VENTURA MAZZARRI – Omar El Kaddouri, tra i volti nuovi arrivati a Torino durante la scorsa estate, era sicuramente tra i più attesi, e le sue altalenanti condizioni fisiche non lo hanno sempre aiutato a rendere come doveva. Il centrocampista marocchino, intervistato per l’edizione odierna di Tuttosport, ha fatto capire che il suo rendimento al Torino potrà sicuramente crescere, quando starà meglio.

VOGLIO DARE TUTTO – «Posso fare molto meglio – ha esordito El Kaddouri  anche se un infortunio mi ha fermato e la condizione non è stata il massimo. Devo e posso dare di più. Il mio ruolo? In carriera ho quasi sempre giocato da mezzala. Ma non mi dispiace fare anche l’esterno come mi sta chiedendo Ventura. Con la Roma ero un’ala atipica, non alla Cerci, doveva entrare in percussione più centralmente. Il mio obiettivo? Voglio dimostrare che valgo la A. Spero di fare il percorso di Cerci che da giocatore in difficoltà si è esaltato.»

VENTURA E MAZZARRI – El Kaddouri ha parlato anche del rapporto tra il suo vecchio mister a Napoli, Walter Mazzarri, e il suo attuale allenatore Ventura: «Si corre di più con Ventura. Gli allenamenti sono molto duri ma meglio così. Col Napoli a volte capitavano gli impegni infrasettimanali ma qui si suda davvero tanto. Che tipo è Ventura? Un allenatore bravissimo, davvero. Sto imparando molto. Mi insegna a come muovermi sul campo, nessun altro mi ha spiegato così tanto. Non vuole che la squadra subisca ma imponga il gioco. E’ pure molto esigente, se non dai il 110% si incavola. Infatti non mi era mai capitato di correre con così tanta intensità in settimana. Alla sera quando arrivo a casa sono davvero stanco. »