Turchia, Calhanoglu: «Pensavamo a chi non c’è più»

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Il talento turco ricorda la tragedia di Ankara

La Turchia è riuscita ad imporsi sulla Repubblica Ceca, in trasferta, con un convincente 2-0 firmato da Hakan Calhanoglu e da Inan, dal dischetto. Proprio Calhanoglu, tra i punti di forza della Turchia, ha parlato nel post-partita ai microfoni di Sky Sport commentando solo marginalmente quanto accaduto in campo e soffermandosi, perlopiù, sulle esplosioni che hanno causato la morte di 97 persone quest’oggi, in occasione della marcia per la pace ad Ankara.

DIFFICILE GIOCARE – Queste le parole di Calhanoglu dopo la vittoria: «Sicuramente la vittoria è importante per quanto può valere ma, dopo quello che è successo oggi in Turchia, il calcio è in secondo piano: noi siamo scesi in campo ma pensavamo solo alle persone che oggi sono morte. E’ stata dura giocare perchè sapevamo benissimo cosa è successo, siamo molto tristi. La partita? Siamo stati molto bravi soprattutto in fase difensiva». Comprensibile il pensiero di Calhanoglu, turbato così come i compagni dai tragici eventi odierni.