Un cambio per reparto: il Catania prova a restare in alto

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Tra partenze eccellenti e nuovi approdi: due sono ancora argentini, ecco le scommesse del club siciliano

Mancano venti giorni al termine della sessione estiva di calciomercato ed il Catania ha finora lavorato in relazione alle partenze: ecco un’analisi delle modifiche avvenute all’interno dell’organico siciliano, con l’obiettivo di confermare quanto di buono messo in mostra nelle ultime stagioni e mantenere immutato il livello delle ambizioni del club.

DIFESA – Via Marchese, dentro Monzòn: l’ex laterale del Catania aveva da tempo preso la sua decisione, ossia quella di non rinnovare il legame contrattuale con il club di Pulvirenti e liberarsi a parametro zero al termine della stagione. Concretizzato il passaggio al Genoa, la società ha puntato sull’approdo di Fabian Monzòn, ennesimo argentino alla corte di Rolando Maran e prelevato dal Lione per una cifra che comprensiva di bonus supera i 3.5 milioni di euro. Calciatore che sfrutta al massimo fisico e velocità e che ha nel suo punto forte il tiro dalla distanza: un mancino potentissimo che spesso sfoggia in redditizi calci piazzati. Il solo punto interrogativo risiede nelle poche partite – per l’esattezza nove – disputate nell’ultima stagione con le maglie di Lione prima e Fluminense poi, in prestito per metà campionato proprio dal club francese. E’ inoltre arrivato, almeno inizialmente in qualità di alternativa, un ulteriore difensore centrale: è Norbert Gyomber, prelevato già a gennaio dal Dukla Bystrica e lasciato al club slovacco in prestito fino al termine della stagione. Ora si giocherà le sue chance dietro Legrottaglie, Spolli e Bellusci.

CENTROCAMPO – La cessione illustre risponde al nome di Francesco Lodi: metronomo del Catania nelle stagioni dell’affermazione del club siciliano, il regista ha catturato l’attenzione degli addetti ai lavori per intelligenza tattica, qualità nell’impostazione ed una balistica impressionante sui calci piazzati. Con Lodi al Genoa è arrivato in cambio Panagiotis Tachtsidis: dopo una stagione disastrosa con la maglia della Roma – richiesto in primissima persona da Zdenek Zeman ma ha presto ricevuto la sfiducia totale dell’ambiente giallorosso – ha ora il compito di raccogliere l’eredità di Lodi e dunque la possibilità di riscattarsi e dimostrare il suo valore. Almeno inizialmente dovrebbe partire da titolare: sta a lui poi meritarsi una seconda chance di rilievo nella massima serie del campionato italiano. E’ arrivato anche Federico Freire dal Velez, classe 1990, dal Velez: calciatore tutto da scoprire, può giocare a centrocampo e nelle vesti di trequartista.

ATTACCO – Altra partenza pesante: il Papu Gomez si è accasato al Metalist Kharkiv – club militante nel campionato ucraino – ed il Catania ha incassato sette milioni di euro. Il calciatore argentino, dopo tre stagioni in crescendo con la maglia rossoblu, ha scelto di trasferirsi in un torneo di secondo rilievo pur di vedersi decisamente aumentato l’ingaggio e tentare di disputare la Champions League. Il Catania a dire il vero ha già in casa il suo sostituto, quel Lucas Castro che si è messo in luce nella passata stagione – da subentrante, prima alternativa al tridente Gomez-Bergessio-Barrientos – con quattro gol, dinamismo ed ottimi fondamentali: classe 1989, l’argentino può ora confermarsi e prendersi il Catania considerando lo spazio maggiore a disposizione. Il club ha comunque proceduto ad un acquisto in sostituzione di Gomez: è Sebastiàn Leto, ex esterno del Panathinaikos che ha vissuto un campionato entusiasmante nella stagione 2011-12 realizzando ben 15 reti in sole 17 presenze. Dopo un anno in cui non è mai sceso in campo – già a gennaio ha rescisso il suo contratto con il club greco – l’opportunità di farsi spazio in Italia: per un argentino, ancora un altro, Catania è l’ambiente ideale per provarci. Oramai una seconda patria.