Verdi: «Al Bologna per migliorare e trovare continuità»

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Il Bologna ha trovato in Simone Verdi un giocatore imprevedibile e sorprendente: «Nazionale? Può darsi, se le cose vanno bene»

Simone Verdi si sta prendendo il Bologna con gol d’autore e prestazioni da incorniciare. A ventiquattro anni si sente un giocatore ormai completo anche se vuole migliorare, ma dice di non sentirsi più quella stellina del Milan in procinto di sbocciare, si è liberato a livello psicologico. Adesso non rimpiange l’addio al Milan e ricorda quando nelle giovanili rossonere calciava punizioni o angoli di destro o sinistro, indiscriminatamente. «Mi sento normale ma anche imprevedibile, Donadoni mi dice che devo migliorare perché spesso faccio sempre le stesse cose» ammette Verdi.

VERDIROSSOBLU – L’esperienza all’Eibar lo ha aiutato molto, conferma il giocatore del Bologna, perché pur non avendo giocato molto lo ha sbloccato mentalmente e gli ha fatto vivere il calcio in maniera diversa e più leggera. All’Eibar e in Liga Verdi ha avuto modo anche di ammirare da vicino Cristiano Ronaldo e ora lo definisce come un calciatore impressionante. Poi c’è stato Carpi dove non è andata male se non per la retrocessione, adesso invece al Bologna si sente a casa. «Devo trovare un po’ di continuità, non è facile far gol tutte le domeniche ma devo migliorare. Nazionale? Se le cose vanno bene…» ha concluso poi Verdi a La Gazzetta dello Sport.