Wenger, sportività zero: «Welbeck si è tuffato? Ha fatto bene»

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Rigore inesistente assegnato all’Arsenal: Wenger si complimenta con Welbeck per la simulazione

Nonostante la sconfitta per 3-1, gli uomini di Gennaro Gattuso giocano una buonissima partita all’Emirates Stadium, riuscendo a spaventare l’Arsenal. I rossoneri, infatti, vanno anche in vantaggio – grazie alla rete di Calhanoglu – ma vengono poi raggiunti dai Gunners, che nel finale chiudono la contesta e guadagnano la qualificazione. A dare una mano agli inglesi, c’è anche l’arbitro svedese Eriksson che, sul risultato di 1-0 per in favore dei rossoneri, assegna un rigore ai padroni di casa per un fallo inesistente di Rodriguez su Welbeck.

Alla luce del risultato dell’andata, terminata 2-0 in favore dell’Arsenal, è sbagliato pensare che la qualificazione possa essere dipesa in modo determinate dall’errore del direttore di gare. Di certo, però, la gara giocata questa sera non può che essere condizionata dal “tuffo” di Welbeck, furbo a lasciarsi cadere ed ingannare l’arbitro. La simulazione del giocatore inglese, che ha fatto arrabbiare tifosi e giocatori rossoneri, ha poco di sportivo e andrebbe condannata. Evidentemente, però, non tutti la pensano così. Wenger, allenatore dell’Arsenal, ha infatti risposto in questo modo a chi al termine della gare gli chiedeva del tuffo del suo giocatore: «Non so se è rigore, non l’ho rivisto. Volete accusarlo di essersi tuffato? Non lo so, ma a parte quello ha giocato in maniera convincente. Se si fosse tuffato? Ha fatto bene».