Hanno Detto
Florenzi spiega: «Brutto rapporto con Totti? Vi dico la mia. Futuro da allenatore? Molti mi dicono…»
L’ex calciatore Alessandro Florenzi si è raccontato parlando del passato alla Roma, del rapporto con Totti e di un possibile futuro da allenatore
Alessandro Florenzi compie oggi 35 anni. Per la prima volta festeggia lontano dal rettangolo verde, in un’intervista al Corriere dello Sport si è raccontato a cuore aperto tra il passato alla Roma e il suo futuro.
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UN BRUTTO RAPPORTO CON TOTTI – «Falsissimo. Posso definire Francesco e Daniele miei amici. Totti è una leggenda, Daniele un fratello, seguo il Genoa per lui e certe volte non vorrei essere nella sua testa. Fare l’allenatore deve essere duro eh…».
VORREBBE FRANCESCO ALLA ROMA – «Se sarà così, certo. È casa sua quella».
CHIESE LA CESSIONE ALLA ROMA – «Bugia. Bugia gigante. Neanche per un istante ho anche solo pensato di chiedere una cosa del genere».
PENSA DI ESSERE STATO SOTTOVALUTATO – «Falso. Mi sono sempre dato il valore giusto, poi ognuno aveva e ha la sua idea. Totti e De Rossi erano e saranno sempre una cosa per la Roma, per noi altri romani non è facile, non lo è stato per me e non lo è per Pellegrini ora. Ma i paragoni sono stupidi. Io come loro ho dato tutto per la maglia fino all’ultima goccia. Chi vuole capire capisca, per gli altri amen. Basta».
TRIGORIA É CASA SUA – «Questa è proprio vera. Per le persone che ci lavorano ogni giorno. Per me Antonio, il barista, è sempre stato uguale a un mio compagno. Io sono sempre stato me stesso con tutti, ho cercato di lavorare solo su me stesso e su cosa potevo cambiare io, non la narrazione che facevate voi giornalisti o facevano gli altri».
MOURINHO LO RIVOLEVA ALLA ROMA – «Confermo, mi telefonò, si chiedeva come mai di me si dicesse che avevo litigato con tutti. Fatevi un giro a Trigoria e chiedete: non è vero niente. E anche Mourinho lo sapeva. Lui mi voleva e io avrei giocato per lui».
RIGIOCHEREBBE ROMA-LIVERPOOL – «Confermo. Il ritorno, con il Var. Saremmo andati in finale».
IL FUTURO DA DIRIGENTE O ALLENATORE – «Non so dirlo con certezza adesso. Molte persone mi dicono che starei bene in panchina, altre dietro una scrivania. Mi piacerebbe, quello sì, parlare con i giocatori, lavorarci, essere d’aiuto. Ma non so ancora in che forma, lo giuro».
CHI VINCERA’ IL CAMPIONATO – «L’Inter».
MILAN E ROMA IN CHAMPIONS – «Allegri penso proprio di sì, Gasperini se la può giocare».
SE LA ROMA ANDASSE IN FINALE DI EUROPA LEAGUE – «A Tirana non c’ero e abbiamo vinto, a Budapest non c’ero e abbiamo perso. Quindi non ci sarebbero problemi di scaramanzia… Sai che non lo so? Intanto speriamo di arrivarci, poi decido. In caso il biglietto lo prendo…».