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Conferenza stampa Vanoli alla vigilia di Fiorentina Rakow: «Teniamo molto alla Conference, Kean ha un infortunio particolare. Vi spiego»
Conferenza stampa Vanoli alla vigilia di Fiorentina Rakow: le dichiarazioni verso l’andata degli ottavi di finale 2025/26
In conferenza stampa alla vigilia del match contro il Rakow Częstochowa, valido per l’andata degli ottavi di finale di Conference League, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha presentato così la partita.
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CONFERENCE LEAGUE – «Teniamo molto alla Conference, domani è una partita molto importante, non dobbiamo pensare a lunedì. Sappiamo di incontrare una squadra che ha fatto bene, che ha preso pochi gol, diretta e fisica. Dovremo essere concentrati, questa partita può darci anche spunti in vista di lunedì».
KEAN – «Moise sta continuando il suo percorso di recupero. Valuteremo giorno dopo giorno, perché si tratta di un infortunio particolare. Lo stiamo gestendo al meglio, il nostro obiettivo è averlo a disposizione per la partita contro la Cremonese. Domani devo concentrarmi su mettere in campo la formazione migliore possibile per una sfida che durerà 180 minuti».
NUOVI ARRIVATI – «Fabbian sta crescendo e lo vedo sempre più coinvolto nel gruppo. Aveva bisogno di capire il nostro sistema, era abituato a fare il trequartista, ma da mezz’ala può migliorare ancora. Purtroppo Brescianini non è in lista per domani, ma in campionato ci dà comunque alternative importanti. Solomon ci offre maggiore pericolosità contro blocchi bassi, come ha dimostrato sia in Coppa che contro il Parma. Harrison sta facendo bene, è normale che viva alti e bassi, essendo arrivato solo a gennaio dopo mesi con pochi minuti nelle gambe».
GUDMUNDSSON – «In questo momento deve ritrovare la condizione fisica dopo l’infortunio alla caviglia. È un giocatore che dentro la partita compie cose importanti, ma nell’ultimo terzo di campo deve diventare più determinante. Partendo da esterno ha maggiore libertà di accentrarsi e cercare la posizione giusta. È un giocatore che potrà fare la differenza in questa fase finale di stagione»
PARISI – «Fabiano non ha mai chiesto la mia fiducia, se l’è guadagnata sul campo. Ha dimostrato giorno dopo giorno di essere disposto a giocare ovunque per la squadra. Quando abbiamo cambiato sistema di gioco, non gli è importato minimamente dove lo avrei schierato, ha pensato solo al bene del gruppo. In questo momento abbiamo bisogno di giocatori così, è un esempio anche per i più giovani. Io non mi prendo alcun merito, è lui che si è preso sulle spalle la Fiorentina».
PORTIERE – «Christensen domani può essere un’opzione importante al posto di De Gea. Come detto, la mia testa è sulla Conference, ma devo pensare anche alla partita di lunedì, che sarà decisiva. Ranieri e Mandragora sono due giocatori fondamentali, nell’ultimo periodo lo stanno dimostrando e abbiamo bisogno che continuino così».