AAA Novara cercasi. Sconfitta in casa per i piemontesi con il Bari di Grosso

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I piemontesi di Eugenio Corini perdono (ancora) al Silvio Piola; questa volta è il Bari di Grosso a tornare a casa con i tre punti.

Non esce da questo periodo di crisi il Novara di Eugenio Corini: altra sconfitta e altro k.o. che arriva tra le mura “amiche” del Silvio Piola, oramai gli azzurri fanno più punti in trasferta che in casa. Dopo la pesantissima sconfitta nel derby contro la Pro Vercelli, le scorie di quella partita la formazione piemontese se la porta ancora dietro e il vero problema è staccarsi di dosso questo peso psicologico. Nonostante il gioco espresso dalla squadra di Corini sia buono, manca nella fase finale e nella concretezza sotto porta questo Novara, che contro una formazione come il Bari di Grosso sbaglia troppo e quando potrebbe colpire l’avversario sbaglia clamorosamente il tocco del possibile gol e quindi fallisce occasioni d’oro, cosa che i suoi avversari non commettono e puniscono lo sprecone Novara. Gli episodi in questa partita non hanno comunque favorito la squadra di Corini che recrimina ma non si scompone a fine gara nelle dichiarazioni. La partita all’inizio non regala troppe emozioni, poi iniziano i vari falli e quindi i calci da fermo per entrambe le formazioni che costruiscono le possibili azioni da gol ma non sono mai veramente pericolose e quindi il primo tempo finisce 0-0. La ripresa si apre con il gol del Bari al 3’, Petriccione sblocca il risultato e apre le marcature. Il Novara cerca la reazione veloce, ma il Bari addormenta la gara e fa in modo di non subire troppi pericoli ed al contempo costruisce e cerca il raddoppio, che arriva a tempo scaduto, al 90’ con Anderson. L’unica nota positiva per gli azzurri è il gol dell’ex del Bari, Maniero che al 96’ segna il gol della consolazione. Lavorare, lavorare, lavorare. Non è un consiglio, è d’obbligo per questo Novara.

Eugenio Corini a fine gara spiega le situazioni “dubbie” di inizio gara: «Cos’è successo ad inizio ripresa? Qualcosa si può concedere a queste squadre, non è pensabile di annullarli completamente. Sono stati efficaci a tradurre in rete la seconda giocata consecutiva avuta a disposizione. Faccio fatica a commentare una partita secondo me di valore in cui abbiamo prodotto volumi di gioco di un certo tipo e abbiamo visto degli episodi in campo difficili da accettare. Esigo rispetto per la mia società e per il mio gruppo di lavoro, quello che è successo oggi è palese, l’avete visto tutti e quanto è successo dopo a questo punto non voglio nemmeno commentarlo perché se le cose vanno come devono andare abbiamo un’intera partita in cui dobbiamo affrontare un avversario in dieci uomini. Io cosa posso dire oggi a questi ragazzi? Abbiamo costruito tante palle gol, ora ci troviamo in un momento di sofferenza a causa di quanto è capitato, un momento che non meritavamo di vivere. Possiamo parlare di mancanza di concretezza della squadra se volete, è un discorso che si può condividere ma io ovviamente sarei più preoccupato se non avessimo prodotto delle palle gol e una buona quantità di gioco».

NOVARA – BARI 1 – 2

Marcatori: st 48′ Petriccione, 90′ Anderson, 96′ Maniero.

Novara (3-5-2): Montipò; Mantovani, Del Fabro, Golubovic; Dickamann, Orlandi, Sciaudone (56′ Chajia), Moscati, Calderoni; Da Cruz (71′ Di Mariano), Macheda (65′ Maniero). All. Corini.

Bari (4-3-3): Micai; Anderson, Tonucci, Gyomber, Fiamozzi; Tello, Basha (70′ Busellato), Petriccione; Galano (81′ Brienza), Cissè (85′ Floro Flores), Improta. All. Grosso.

Arbitro: Pillitteri di Palermo

Ammoniti: 6′ Sciaudone, 36′ Dickmann, 40′ Micai, 63′ Golubovic, 81′ Petriccione, 85′ Busellato.