Ancelotti: «Ci sarà una contrazione. Calciopoli? Cambiarono le norme»

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Carlo Ancelotti, attuale manager dell’Everton, è intervenuto ai microfoni de Il Corriere dello Sport. Ecco le sue parole

Carlo Ancelotti, attuale manager dell’Everton, è intervenuto ai microfoni de Il Corriere dello Sport. Ecco le sue parole riguardo l’emergenza coronavirus che sta bloccando tutta l’Europa:

«In giro si inizia a vedere un po’ di polizia, le attenzioni maggiori sono a Londra. Stiamo vivendo una vita alla quale non eravamo abituati. Dovremo darci una bella ridimensionata, a partire dal calcio».

CORONAVIRUS – «Tutto il resto è secondario. Non importa capire quando si ricomincerà, è l’ultimo dei pensieri. Sento parlare di taglio degli stipendi, mi sembrano soluzioni inattuali. Tutto costerà meno, prepariamoci ad una contrazione generale. Mi fa ridere chi insiste a fare discorsi sulla preparazione. Sono cazzate, è una barzelletta».

CALCIOPOLI – «Acqua passata, cambiarono le norme. Ricordo anche che sempre nell’estate stavamo per prendere Ibrahimovic. Quando Galliani riuscì a convincere Berlusconi lui aveva l’accordo con l’Inter».

LIVERPOOL-ATLETICO MADRID – «Klopp mi ha detto che far giocare la partita in quelle condizioni è stato un atto criminale».