Atalanta, Gasperini: «Obiettivo Scudetto? È nelle mani della Juve»

Gasperini Panchina d'Oro
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Gian Piero Gasperini ha commentato la vittoria ottenuta contro la Sampdoria: le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport della vittoria contro la Sampdoria.

SCUDETTO – «La parola Scudetto non può ronzare, è nelle mani della Juventus. È una squadra più forte. Andiamo un pezzo alla volta, ora cerchiamo la matematica per la Champions League. Vedo che anche Roma, Napoli e Milan stanno facendo grandi cose. Il nostro obiettivo è questo. Poi proveremo di arrivare davanti all’Inter e alla Lazio. Ma l’obiettivo grande è quello della Champions».

FATICA – «Non abbiamo mandato messaggi alla Juventus, ce lo siamo mandati a noi stessi. Sapevamo che sarebbe stato difficile, la Sampdoria è venuta qui chiusa e con giocatori fisici. Stanno bene atleticamente. Quindi è stata una battaglia. Siamo stati bravi, perché questo tipo di partite rischi di giocarle con il fioretto. Noi ci siamo adattati al loro gioco e siamo venuti molto bene fuori nel secondo tempo».

SOTTOVALUTATO – «Sono molto felice della nostra carriera. Per la maggior parte delle situazioni è andato molto bene. Anche gli anni a Genova, sono stato in una società che ha raccolto i migliori campionati della sua storia nel dopoguerra. Qui all’Atalanta sto vivendo degli anni intensi, sono particolarmente felice perché stiamo riuscendo a vincere in tanti modi diversi».

MATURITA’ – «Indubbiamente è dovuto all’esperienza di tante gare giocate assieme. Questa squadra è da due anni che è sempre la stessa, abbiamo aggiunto Muriel e Malinovskyi. Questo ci ha dato la possibilità di interpretare le partite in tanti momenti e questo è un indice di forza. Anche stasera, dovevamo evitare il pressing della Sampdoria e siamo riusciti a farlo con qualità. Nel secondo tempo credo che abbiamo fatto veramente bene».

BERGAMO – «Nessuno nuovo ricoverato in ospedale per Coronavirus? Questo è il più bel gol. Tutto quello che è successo qui ha compattato la squadra, l’ambiente. È stata una tragedia che ci ha coinvolto, ma ci ha dato la forza di reagire e di rinascere. Sicuramente è una forza e sarà ancora più forte nella Champions perché ce lo porteremo in Europa. Dopo questa ripartenza è un valore aggiunto».

SORTEGGI – «Ho cancellato, perché non ci azzecco mai, quali sono le nostre possibili avversarie. La sensazione è di prendere una di quelle vincenti che devono ancora giocare».