Atalanta, Gomez: «Ecco in cosa s’assomigliano Gasperini e Simeone»

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Papu Gomez racconta le analogie e le differenze tra Gasperini e Simeone: ecco le parole dell’attaccante dell’Atalanta

Papu Gomez racconta Simeone e Gasperini: ecco le parole dell’argentino intervistato da Cronache di Spogliatoio.

CRESCITA «Diego Simeone mi faceva giocare come ala nel 4-3-3, e io che ero abituato a fare il trequartista dicevo: ‘Se faccio tutta la fascia mi stanco e non arrivo lucido in porta’. Ci litigavo i primi giorni e iniziavano discussioni pazzesche. Avevo 19 anni e rispondevo. Poi sono cambiato in meglio. Mi disse: ‘Il giorno che andrai in Europa farai l’esterno d’attacco perché sei piccolo e veloce’. Lo Monaco a Catania mi vide in Independiente-San Lorenzo con recuperi in fase difensiva e mi prese per fare il tridente con Mascara e Maxi Lopez. Con Gasp e il lavoro nell’Atalanta mi sono evoluto in seconda punta».

GASP E IL CHOLO –  «Anche Giampaolo è stato importante. Sono arrivato senza sapere la lingua e la tattica, a Catania mi ha messo titolare facendomi crescere tatticamente. Ovviamente il Cholo e Gasperini non si assomigliano molto adesso, ma Simeone era un pazzo all’inizio della carriera giocando con 4 o 5 attaccanti. Le sue squadre erano molto diverse dal suo Atletico Madrid: al River e al San Lorenzo faceva un gioco molto offensivo».