Benevento, al via la rivoluzione. Vigorito: «Salvezza? Io ci credo ancora»

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Il Benevento si prepara all’ultima gara del girone d’andata e pensa al mercato. Il presidente Vigorito: «Per Ciciretti non mi sono arrivate richieste ufficiali»

Dopo l’ennesimo finale amaro di Genova al Benevento si volta pagina. Bisogna onorare l’ultima gara di andata con l’allenatore giallorosso che attende il match col Chievo per fare la sue definitive scelte in merito alla rivoluzione, d’intesa con la società, che dovrà operare per il mercato di gennaio. Già conclusi gli arrivi del trequartista Guilherme dal Legia Varsavia e del difensore franco-camerunense Billong dal Maribor, che oggi si sottoporrà a ulteriori visite mediche. Dalla Turchia è in arrivo il talentuoso centrocampista brasiliano Sandro, cresciuto nel Porto Alegre che ha giocato a lungo con il Tottenham e il Qpr, da questa stagione con l’Antalyaspor.

STRATEGIA – Il presidente Vigorito ha precisato: «Stiamo cercando calciatori che possono scalare questa montagna che abbiamo di fronte per salvarci, perché io ci credo ancora. Ci sarà anche qualche giocatore in uscita. Per Ciciretti non mi sono giunte richieste ufficiali e non andrò a caccia di chi vuole prenderlo. Non faccio richieste perché non è stato messo sul mercato. Il Napoli? Sono aperto a qualsiasi discussione, c’è un contratto e per risolverlo prima bisogna fare un passo avanti». La chiarezza è stata sempre la forza di Oreste Vigorito che, su indicazione di De Zerbi, metterebbe tra i partenti Coda, Viola, Puscas, Memushaj, Chibsah. In entrata, sul taccuino dei consulenti del presidente i nomi dei difensori Pisacane del Cagliari e Bonifazi del Toro e del centrocampista Acquah sempre granata. Come ricorda “La Gazzetta dello Sport”, c’è una buona notizia: è pronto al rientro il bomber Iemmello.