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2009

Bologna, Colomba: “Massima concentrazione con la Samp”

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L’allenatore del Bologna, Franco Colomba, è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa alla vigilia della gara di campionato contro la Sampdoria. Queste le sue dichiarazioni riprese dal sito web ufficiale dei felsinei: “Ormai l’ho detto e ridetto cinquanta volte, divento noioso anche io se dico spesso le stesse cose: le partite vanno affrontate una alla volta e onestamente oggi ce n’è abbastanza per essere impegnati in maniera importante perchè la Sampdoria è un avversario che in questo momento rappresenta forse una delle due o tre squadre più in condizione, quindi merita grande rispetto. Non dimentichiamo, poi, che la Samp ci ha castigato all’andata, quindi conosciamo bene il loro valore: successivamente hanno passato un momento delicato anche loro ma ora si sono ripresi e hanno rispettato le attese e consolidato il loro cammino. La Sampdoria è una squadra forte, ha buoni giocatori nell’uno contro uno, a centrocampo ha incontristi anche qualitativi, sugli esterni sono bravi e davanti ha ottimi realizzatori: Cassano a parte, che è un gioiello in più, Pazzini e Pozzi sono due che la buttano dentro, quindi ci vorrà  grande attenzione e penso ci siano le premesse perchè quella di domani sia una buona partita, questo sì. Io credo che giocare a calcio con poco pubblico non sia l’ideale: noi giochiamo perchè è una professione ma anche perchè sappiamo che c’è un seguito importante; l’unica medicina per riportare gente allo stadio è proporre qualcosa di positivo noi e mi sembra che ce la stiamo facendo, poi il risultato può essere di qualsiasi genere ma, quando una squadra esce dal campo avendo dato tutto, il pubblico lo percepisce. Se poi domani dovessimo uscire con un risultato positivo al cento per cento, può essere una partita molto importante per noi. Io penso che per divertirsi bisogna vincere: perdere non diverte nessuno; di certo non andiamo in campo a fare i ballerini ma per vincere, stando lì con la testa e dando il meglio di noi stessi. Non c’è un motivo per cui possano esserci cali di testa: 34 punti li abbiamo, ma ce ne vogliono ancora per salvarci”.

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