Bologna, Mihajlovic: «Bisogna vergognarsi. Ibra? Non sento…»

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Sinisa Mihajlovic ha analizzato la pesante sconfitta incassata contro il Milan: le dichiarazioni del tecnico del Bologna

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha commentato ai microfoni di DAZN la pesante sconfitta subita in casa del Milan.

PRESTAZIONE – «È molto semplice da commentare. Quando perdi 5-1 devi stare zitto, subire critiche, chiedere scusa ai tifosi, società e soprattutto vergognarsi. Io farò così poi spero che i miei giocatori, se hanno un briciolo di dignità, faranno lo stesso. Non sono arrabbiato ma deluso. Noi dobbiamo fare le scelte per l’anno prossimo e capire cosa vogliamo fare da grandi se arrivare a metà classifica ed essere salvi anticipatamente oppure lottare per l’Europa. Quando ci incontreremo con la società a fine campionato vedremo che dobbiamo fare. Nel bene e nel male ho visto quello che dobbiamo vedere. Bisogna avere la lucidità per tirare fuori dalle cose negative aspetti positivi».

GOL SUBITI – «Ci vuole Freud per spiegarlo. Lui è morto. Io qualche volta ci riesco, qualche volta no. Dobbiamo cambiare l’atteggiamento mentale e dobbiamo saper gestire meglio le emozioni in campo. Quando le cose vanno male dobbiamo avere più fiducia. Serve continuità nelle giocate. Questo è normale perché abbiamo tanti ragazzi giovani. Quando le cose non vanno bene sono le cose che ti fanno crescere e ti fanno riflettere».

IBRAHIMOVIC – «Abbiamo parlato delle famiglia. Non di calcio. Basta che ci guardiamo e ci capiamo per quanto riguarda il calcio. Abbiamo parlato delle solite cose che si dicono due amici. Serve lui per l’Europa? Non sento la domanda…».