Bologna, Mihajlovic: «Europa fra tre anni. Gasperini? Lo aspetto»

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Sinisa Mihajlovic ha parlato al termine della sfida contro l’Atalanta: le dichiarazioni del tecnico del Bologna

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita contro l’Atalanta.

PRESTAZIONE – «Penso che sia stata una gara equilibrata. Unica differenza è che noi non abbiamo sfruttato le nostre occasioni. Fisicamente stavamo anche meglio. Ci è mancato quello che ci manca sempre: l’ultima scelta. Come prestazione ha fatto bene la squadra e ha creato tante palle gol. Poteva starci un pareggio. L’importante era reagire dopo il Milan».

GASPERINI – «Senza pubblico si sente tutto, ma io non mi sono mai permesso di andare da loro e dire alla panchina di stare zitti. Ognuno deve guardare alla sua. Gasperini non ha detto nulla nel post perché sa di aver sbagliato. Non ho bisogno di chiarire, poi se vuole farlo lui lo aspetto».

EUROPA – «Almeno due o tre anni. Io sono stato cinque mesi e poi quest’anno non va contato perché con la malattia non ci sono stato sempre».

PROSSIMA STAGIONE – «Quest’anno abbiamo comunque fatto un’ottima annata. Siamo salvi da molte partite mentre lo scorso anno siamo arrivati a salvarci a due giornate dalla fine. Un primo salto di qualità c’è stato. Ora dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento mentale che passa dalla gestione emotiva. Succede perché i ragazzi sono giovani. Io non posso chiedere alla mia società di spendere i soldi che spendono Roma o Milan. Dobbiamo prendere i giocatori giusti nei ruoli in cui siamo scoperti. Se faremo questo miglioreremo sempre e ci avvicineremo all’Europa. Oggi ci sono sette squadre che sono avanti a noi».

DONNARUMMA – «Ha preso subito gol da Berardi all’esordio, ma gli ho detto che poteva prenderne altri dieci di fila e sarebbe comunque stato il titolare. Oggi non gli ho mandato un messaggio, sono più vecchia scuola. Preferisco il contatto diretto».