Buffon, lettera aperta del CorSera: «8 scudetti, non 10!»

gigi buffon
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L’edizione web del Corriere della Sera ha postato una ‘lettera aperta’ indirizzata a Gigi Buffon, capitano della Juventus, sulla questione Scudetti

In seguito al lungo messaggio apparso su Facebook e al lungo intervento di Gigi Buffon questa mattina su La Stampa, l’edizione web del Corriere della Sera (Corriere.it) ha pubblicato una lettera aperta indirizzata al capitano della Juventus e della Nazionale Italiana, nella quale viene puntualizzato – senza polemica – le tre ragioni secondo cui è un errore non da capitano rivendicare i titoli in seguito ai processi di Calciopoli. Ecco un piccolo estratto dalla lunga lettera aperta del Corriere.it nei confronti del messaggio pubblicato da Buffon: «A togliere gli scudetti del 2005 e del 2006 alla Juventus sono stati i tribunali della giustizia sportiva, cioè quelli facenti capo alla Federcalcio e al Coni, di cui la nazionale italiana di calcio è in qualche modo l’emanazione diretta. Attribuendosi due scudetti cancellati, lei nega valore e legittimità agli organi giudiziari delle strutture per le quali lui stesso lavora. Non il massimo per un giocatore che nei suoi interventi (fuori dal campo) ama insistere sul rispetto di determinati valori» citando appunto il bellissimo post di Buffon in memoria dei caduti di Superga di qualche settimana fa. «Ma anche il rispetto delle sentenze e della legalità è un valore. Lo è in generale. E lo è in particolare se esse provengono da organismi inseriti all’interno di una struttura di cui non solo si fa parte, ma che si rappresenta con la fascia di capitano. Non crede?» prosegue la lettera che poi conclude facendo i complimenti a Buffon per l’ennesimo traguardo raggiunto in carriera.