Catania, Pulvirenti: “Da adesso pensiamo ad una gara alla volta”

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SERIE A CATANIA PULVIRENTI – A Radio Anch’io Sport ha parlato Pulvirenti. Queste le sue dichiarazioni:”Bisogna comportarsi bene, anche dopo i torti subiti. la linea guida deve essere dettata dalla Dirigenza, per esempio, quello che è successo alla Juve sabato è comprensibile, pur avendo loro tutti i buoni propositi questi vengono meno in un momento così delicato. Napoli? Affronteremo la gara in una posizione di classifica che non ci aspettavamo, sarà una sfida d’alta classifica. Se dovessimo vincere faremmo un favore alla Juventus? Lo faremo volentieri, in questo caso. In ogni caso, non è facile parlare di se stessi, ma quel che è vero è che, negli ultimi 16 anni, abbiamo fatto qualcosa di importante, anche dal lato non sportivo, tra la costruzione di infrastrutture notevoli e non abbiamo mai fatto parte dei grandi scandali di questo calcio. Ora, ci siamo posti l’obiettivo salvezza, ma i numeri parlano chiaro e stiamo facendo una grande stagione. Da questo momento affrontiamo una partita dopo l’altra, senza pensare alla classifica. Ambizioni? E’ strano parlarne, siamo in un’ottima posizione, ma i posti in Europa sono pochi, e davanti abbiamo squadre molto più importanti e ricche della nostra. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, in questi anni, in Società. Il calcio a Catania si sente molto, e siamo stati bravi, ad esempio, ad introdurre e far ambientare molti giocatori stranieri, che non hanno fatto altro che arricchirci. Champions? Per ora siamo troppo poveri per pensarci. Biglietti? Non mi sono mai lamentato dell’affluenza anche perchè il nostro stadio non è all’altezza, dobbiamo costruirne uno nuovo, e poi comunque la gente non può più spendere come una volta. Il problema stadi è comunque presente per tutte le Società, per il calcio italiano. Agnelli? Il discorso è chiuso, io rispetto tutti, ma voglio essere rispettato. Io, in assemblea, ho fatto una battuta, dalle nostre parti si fa, ma è stata sopravvalutata, non volevo offendere nessuno, era solo una battuta. Mercato? Noi abbiamo fatto una scelta, quella di non cedere nessuno in agosto, migliorando il gruppo. Alla fine, sarà complicato trattenere i pezzi grossi, vedremo come fare. In ogni caso, noi abbiamo tanti argentini, ma da due anni abbiamo aperto un centro sportivo nel quale far crescere i giovani. Abbiamo iniziato anche noi ad investire in maniera copiosa sui giovani, e gli effetti si iniziano a vedere. L’abbiamo fatto, a fari spenti, con qualche anno d’anticipo.”.