Chievo, tempo di rivoluzioni dopo le cessioni

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Dopo il ritorno sulla panchina gialloblu di Mimmo Di Carlo, la squadra è pronta per la preparazione in vista della nuova stagione. Dopo le cessioni di Costant e Mantovani è tempo di pensare al mercato in entrata e il Chievo è pronto a rivoluzionare il reparto offensivo per la prossima stagione con un mix di esperienza e vivacità ; quasi sicuri di partire De Paula, Granoche e Gasparetto che hanno estimatori in Italia e all’estero, in forse la permanenza di Thereau che ha richiesta da club con molte ambizioni (si parla di Genoa, Parma e Bologna), il diesse del Chievo oltre alle cessioni sta chiudendo con il Lillestrom l’acquisto di un giovane attaccante classe 90, Nosa Igiebor che ha ben figurato nella società  norvegese collezionando 59 presenze e 11 gol negli incontri ufficiali, secondo indiscrezioni arrivate dai giornali norvegesi manca l’accordo tra le società  e poi il giovane nigeriano sarà  a tutti gli effetti un giocatore del Chievo Verona, che pensa anche ad Alessandro Diamanti ma c’è da risolvere la grana con il West Ham e l’ingaggio del giocatore non rientrerebbe nei parametri societari quindi risulta ad oggi un’affare molto complicato, si registra anche l’interesse per un’altro giovane attaccante Khouma Babacar che non sembra possa trovare spazio nella Fiorentina e sta cercando una squadra che possa garantirgli minuti in campo e il Chievo potrebbe inserirsi nella corsa al giovane viola sorpassando Novara e Bologna che ci stanno lavorando da due settimane, infine la Lazio, che sta cercando di sfoltire l’organico, ha proposto Guglielmo Stendardo alla società  di Campedelli che ci sta pensando ma anche qui l’ingaggio potrebbe rivelarsi un problema visto che lo stopper napoletano percepisce dalla società  biancoceleste circa 1,2 milioni l’anno.