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Conferenza stampa Fonseca: «Domani cambierò 4-5 giocatori»

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Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Parma, Paulo Fonseca ha così presentato la sfida di domani

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Parma, Paulo Fonseca ha così presentato la sfida di domani:  «Cristante vediamo domani. Stiamo giocando molte partite e abbiamo giocatori che hanno giocato quasi tutte le partite sono stanchi più degli altri. Per questo dobbiamo cambiare, dobbiamo avere domani giocatori più freschi. Non voglio dire che voglio cambiare tutta la squadra ma abbiamo bisogno di cambiare qualche giocatore perché abbiamo questa stanchezza. Principalmente questi che hanno giocato più partite. Poi ci sono alcuni giocatori che non possiamo cambiare perché abbiamo solo loro come soluzioni. Ma domani cambierò 3-4 o 5 giocatori».

TURNOVER – «Mkhitaryan non può giocare. Onestamente non voglio dire chi giocherà domani. Dzeko sta bene, Borja sta bene. Si sono allenati e sono pronti per la partita».

PELLEGRINI-  «E’ un po’ tutto, Lorenzo è un giocatore molto importante per noi e può fare diverse posizioni. E’ intelligente. E’ cresciuto, è normale che sia così. Ma è anche la situazione della squadra, se va bene tutti i giocatori fanno meglio. E’ un processo completo e non isolato. Le vittorie portano fiducia. Il fatto di essere capitano porta fiducia».

PEDRO – «Se uno ha visto la partita Pedro è stato decisivo contro lo Shakhtar con l’assist per il gol di Lorenzo e ha fatto una grande partita così come l’hanno fatta tutti i giocatori. Io oggi non voglio dire chi gioca domani ma vi dico: Pedro gioca domani».

PAU LOPEZ – «La squadra sta meglio difensivamente e anche Pau sta con più fiducia. Quello che abbiamo fatto? La cosa migliore per un giocatore è continuare a giocare e l’abbiamo fatto. Ha più fiducia in questo momento e ha lavorato per migliorare con Marco Savorani e continua ogni giorno. Se ha più fiducia va meglio. Quello che possiamo fare per un giocatore in questo ruolo è dargli fiducia  e continuare a giocare per tornare ad avere la fiducia».

EL SHAARAWY – «Vediamo, ma Stephan ha fatto un gol importante, è entrato molto bene ed è migliorato. Se facciamo un paragone con la scorsa partita sta meglio e ha fiducia. E’ un giocatore diverso ed è per questo che l’abbiamo portato a Roma. Lasciamolo lavorare, si mettono molte pressioni su Stephan aspettando che ora risolva tutti i problemi della squadra. Dobbiamo lasciarlo lavorare normalmente ed integrarsi in squadra perché poi con la sua qualità le cose accadono come contro lo Shakhtar. Non dobbiamo mettere pressione a un giocatore che è arrivato adesso e che ha giocato pochissimo nell’ultimo anno. Deve avere tranquillità per fare quello che sa fare».

RINVIO JUVE-NAPOLI – «Onestamente a me non piace commentare quando non conosco profondamente le ragioni per non far giocare questa partita in mezzo alla settimana. Non conosco le motivazioni della decisione. Quello che so come allenatore è che preparare 3 partite in una settimana è diverso che prepararne due. E anche per noi preparare la partita contro il Napoli dopo quella in Ucraina è diverso. Poi se mi fanno la domanda da allenatore della Roma, se capisco perché non hanno fatto giocare Juve-Napoli è difficile da capire. Dall’altra parte se sono nella posizione di Gattuso magari voleva anche non giocare la partita, è normale. Ma come ho detto non conosco bene le ragioni per non fare la partita. E’ difficile da commentare».

SMALLING – «Smalling ha fatto una bellissima partita, non ha giocato con lo Shakhtar perché aveva un fastidio. Smalling continua ad avere questo fastidio e io penso sia meglio non rischiare di farlo giocare domani perché poi possiamo perderli non per un partita ma per 4/5. E’ importante non avere questo rischio, la situazione è molto chiara: dobbiamo valutare giorno per giorno la situazione di Smalling. Dobbiamo vedere come si sente e poi decidere in funzione delle partite».

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