Serie A
Caos orari in Serie A, e i tifosi rimangono in attesa: il duro attacco di Tuttosport
Serie A, il caso della contemporaneità accende la protesta: Tuttosport attacca la gestione degli orari e denuncia il disagio dei tifosi
Il caos sugli orari della 37ª giornata di Serie A continua a far discutere, a pochi giorni dall’inizio del turno di campionato. Al centro del caso ci sono il possibile spostamento del derby Roma Lazio, la contemporaneità delle gare per la Champions League e le ricadute sui tifosi, costretti a organizzare trasferte, viaggi e pernottamenti in un clima di totale incertezza. A denunciare la situazione è Tuttosport, con un duro attacco alla gestione del calendario.
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Serie A, decisioni tardive e tifosi penalizzati
Secondo il quotidiano, sarebbe bastato intervenire prima, evitando di collocare il derby della Capitale nei giorni degli Internazionali d’Italia di tennis. La mancanza di una comunicazione chiara ha lasciato società, squadre e tifosi in sospeso, proprio in una fase decisiva della stagione. Le formazioni coinvolte nella corsa europea devono preparare partite pesantissime, con milioni in palio e obiettivi sportivi fondamentali, ma lo fanno senza certezze definitive sul giorno e sull’orario.
Il problema più evidente riguarda chi aveva già acquistato biglietti, voli e alberghi. Molti tifosi, in particolare quelli della Juventus, avevano programmato la trasferta per seguire la squadra e ora si trovano costretti a modificare piani già pagati. C’è chi arriva dalla Sicilia, chi dall’estero, chi ha organizzato ogni dettaglio con largo anticipo e oggi chiede soltanto rispetto.
Serie A, cresce la rabbia del pubblico
La decisione definitiva è attesa soltanto a ridosso delle partite, alimentando ulteriormente la protesta. Alcuni tifosi hanno già rinunciato alla trasferta, altri stanno provando a cambiare voli, hotel e programmi, con il rischio di dover rifare tutto da capo.
Per Tuttosport, il punto centrale è il rapporto sempre più logoro tra il calcio e chi lo sostiene economicamente e emotivamente. Il rischio è che la rabbia di oggi si trasformi in indifferenza domani. E per il sistema calcio sarebbe il segnale più pericoloso.