Connettiti con noi

Hanno Detto

Conferenza stampa Nicola: «Niente calcoli, i tifosi fanno la differenza» – VIDEO

Pubblicato

su

Conferenza stampa Nicola: «Niente calcoli, i tifosi fanno la differenza». Le parole del tecnico della Salernitana

INDISPONIBILI – «Non posso dire nulla di particolare. Ribery non ha recuperato, per il resto devo consultarmi con lo staff medico perché oggi l’intero gruppo ha lavorato e cercheremo di capire chi potrà essere presente, anche come alternativa in corso d’opera. Ranieri è out».

PARTITA – «Continuiamo a lavorare su quello che per noi è necessario per esprimerci in un certo modo. Voglio che i vari reparti collaborino tra di loro, i movimenti e i principi che abbiamo trasmesso ci consentono di ragionare su più soluzioni. Quello che io chiamo “smarcamento condiviso”. In alcune partite siamo riusciti a fare molto bene, su altre cose dobbiamo assolutamente migliorare. Ci vorrà rispetto per l’avversario, siamo in serie A e tutte hanno delle qualità che prescindono dalla classifica. In una singola partita scendono in campo i calciatori, non i punti che hanno conquistato, mi aspetto una gara particolarmente difficile perchè la posta in palio è alta per entrambe».

GUARDARE LA CLASSIFICA – «Non ho mai ragionato in questo modo. Ve lo posso assicurare. E questa è stata la nostra forza. Ogni partita ci dà la possibilità di avvicinarci all’obiettivo, i calcoli non ci interessano. Non pensiamo al Cagliari, domani affrontiamo il Venezia e ci vuole grande rispetto. Nei 90 minuti di domani possiamo aggiungere qualcosa alla nostra classifica, per me è la più importante. Io non ragiono sul lungo termine, i conti li faremo alla fine».

50 MILA TIFOSI – «La nostra gente fa la differenza, il pubblico si è immedesimato nel nostro lavoro e ha capito quanto ci teniamo alla causa. Percepiamo la loro vicinanza e chiediamo amore incondizionato, sappiamo tutti quanto Salerno possa essere d’aiuto specialmente nelle difficoltà. Ci fa piacere, giochiamo per la gente che ci guarda e la gratificazione è enorme. Speriamo di abbinare tutto questo ad un risultato positivo. Tutti noi avevamo un sogno, sin dai mesi precedenti. Il presidente avrebbe potuto investire in altre piazze ma ha scelto Salerno, io e il direttore Sabatini abbiamo sposato la stessa causa e, con umiltà e ambizione, vogliamo provarci fino alla fine. Davanti alla nostra gente proveremo ad andare oltre le difficoltà».

Advertisement

Facebook

Advertisement