Conferenza stampa Ranieri: «Salvezza? Non so se basteranno 40 punti»

Sampdoria Ranieri
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Conferenza stampa Ranieri: le parole del tecnico della Sampdoria

(Francesca Faralli, inviata a Genova) – Il tecnico della Sampdoria Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Brescia:«Dopo Milano abbiamo la certezza che quando giochiamo da squadra possiamo creare problemi agli avversari. Mi aspetto la stessa prova di determinazione e umiltà anche contro il Brescia, che è molto organizzato».

BRESCIA E BALOTELLI – «Sarà una partita difficilissima: dovremo essere concentrati e umili. Loro vogliono vincere, conoscono il calcio, giocano insieme da molti anni. Dobbiamo essere consapevoli di questa gara. Il Brescia non è una squadra più abituata di noi a lottare per salvarsi. Loro sanno come rompere la nostra linea difensiva. Dobbiamo essere attenti e umili nel rispettare l’avversario. Sarà più difficile della Roma, dell’Atalanta, del Milan e della Juventus. Balotelli è un campione. Ha al suo arco diverse frecce per fare gol. Sappiamo come si muovono e dobbiamo giocare da squadra».

INFORTUNI SAMPDORIA – «Infortuni? Sono sempre contusioni, contrasti. Capitano. Chi fa sport lo sa. Abbiamo fuori Ferrari, Ramirez, Depaoli. Non dobbiamo fasciarci la testa. Quagliarella sta bene ed è il nostro punto di riferimento. Un giocatore indispensabile. Ho molta fiducia in lui e parte sicuramente tra i titolari. Difesa? Deciderò sabato seraGabbiadini? Non sono arrabbiato, gliel’ho detto. Ha creato tre occasioni. L’importante è trovarsi nella condizione di segnare. Sia lui, che Fabio hanno fatto molto bene. Thorsby? Io sono soddisfatto di tutti i miei ragazzi in come si muovono, in come sono aggressivi. Ovviamente ognuno è diverso, ma tutti stanno alzando il livello».

TIFOSI E LOTTA SALVEZZA – «L’ambiente è splendido. Ho esperienza nel mondo del calcio ma questi tifosi sono impagabiliLotta salvezza? Da quando sono venuto sono sempre stato positivo. Vedo che che ci sono molte squadre che lottano, non so se saranno sufficienti i quaranta punti. Noi stiamo credendo in quello che facciamo, dobbiamo essere determinati e continuare a fare quello che stiamo facendo».